Immanuel Kant il movimento pietista…..

0

Immanuel Kant nasce il 22 aprile del 1724 nella città di Königsberg (l’attuale Kaliningrad), al tempo capitale del regno di Prussia Orientale, in un famiglia di modeste condizioni economiche ed assai numerosa.

La prima formazione è fortemente condizionata dalla madre, Anna Regina, fervente seguace del movimento pietista: nel 1732, all’età di otto anni, Immanuel viene iscritto al collegio Federicianum, dove – grazie anche all’attivo sostegno economico della direzione della scuola –

Kant approfondisce soprattutto gli studi di latino ed ebraico, trascurando inizialmente le scienze applicate. Se questo periodo verrà successivamente ricordato dal filosofo come cupo ed assai infelice, la svolta arriva nel 1740 (nel frattempo, tre anni prima è morta la madre), con l’iscrizione all’università Albertina di Königsberg, dove, sotto la guida di Martin Knutzen, professore di logica e metafisica,

Kant scopre le scienze e, in particolar modo, il pensiero newtoniano (il grande scienziato inglese era morto nel 1727), che resterà per il filosofo un punto di riferimento anche per gli anni della maturità.

Nel 1788 Kant pubblica la seconda opera maggiore (dopo aver curato la nuova edizione della Critica della ragion pura): la Critica della ragion pratica (Kritik der pratischen Vernunft) sviluppa, in accordo con il quadro teorico delle opere precedenti, la concezione kantiana della morale, secondo un’indagine critica dei fondamenti dell’agire umano.

Nel 1790, la Critica del giudizio (Kritik der Urteilskraft) chiude il cerchio dei grandi lavori: questa volta il focus del ragionamento è il giudizio estetico, con asserzioni che anticipano le posizioni romantiche degli anni a venire.

Nel 1793 il saggio kantiano sulla religione (La religione nei limiti della semplice ragione) suscita le reazioni ostili di Federico Guglielmo II, sovrano conservatore del Regno di Prussia, cui Kant si piega per spirito d’obbedienza ma senza rinnegare ciò che ha sostenuto nella sua opera.

È l’ultimo passaggio significativo della vita di Immanuel Kant: abbandonato l’insegnamento nel 1796, per il progressivo indebolimento del fisico e della mente, il filosofo si spegne nell’amata Königsberg il 12 febbraio 1804.

Avatar

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

Rispondi

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: