Esiste davvero un “Nuovo Ordine Mondiale” ?

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E’ risaputo che ci sia uno stretto legame tra la Massoneria e i presidenti degli Stati Uniti; Washington, Jackson, Johnson, Garfield, Roosevelt, Truman, Ford, Clinton e Bush erano massoni, e l’elenco potrebbe continuare a lungo in realtà, faremmo prima a dire quali presidenti USA non sono massoni. Secondo studi e ricerche ormai assodate, la Massoneria ha avuto un ruolo addirittura fondamentale nella stessa nascita degli USA, come testimonia lo stesso dollaro, che riporta su una facciata il simbolo della piramide con l’occhio, ‘logo’ dell’Ordine degli Illuminati.

Molti studiosi mantengono del riserbo sugli illuminati ossia una posizione di scettica sulla sua esistenza ai giorni nostri, sostenendo per lo più che ordine si sia ‘estinto con la morte di Adam Weishaupt, il suo fondatore.

Vorrei sapere come facciano ad esserne così sicuri, visto l’estremo clima di segretezza nel quale certamente opera. Certo è più rassicurante pensare che non esistano, dato che gli Illuminati noti non erano né egalitari né democratici, e che la loro missione dichiarata era quella di stabilire un nuovo ordine di cose, che portasse all’abolizione dei governi e delle religioni.

Un Nuovo Ordine Mondiale, un potere omologante per sottomettere tutti i popoli e le nazioni sotto un unico sistema economico e politico.
Per riuscirci, è chiaro che gli Illuminati devono e di certo continuano a farlo

infiltrare loro adepti in posizioni sempre più alte del potere politico ed economico mondiale.

Può il Presidente degli Stati Uniti mancare all’appello? Ma soprattutto, potrebbe Mr. Obama, l’uomo che si è proposto come simbolo del cambiamento e della pace, far parte di una società segreta che intende dominare il mondo?

Esattamente come avveniva nell’ottocento, e alla stessa maniera di molte altre logge, l’organizzazione degli Illuminati ha una struttura piramidale e diversi gradi di iniziazione a cui corrisponde una consapevolezza progressiva dei segreti della setta e un maggiore potere.

Solo gli adepti dei gradi superiori sono a conoscenza dell’ultimo scopo dell’ordine, d’altronde è risaputo quanto la “segretezza”, anche se certuni preferiscono chiamarla ‘riservatezza, sia importante per i massoni: tutti gli appartenenti alla Società hanno il dovere insito nella cultura massonica di non rivelare all’esterno ciò che viene svolto e deciso nell’ “officina”
Anche se Obama non fosse a conoscenza del vero scopo degli Illuminati, non è arduo pensare che inconsapevolmente (?) il Presidente nero stia lavorando proprio per quei signori dei quali si dichiara nemico. Si, perchè le possibilità che Obama sia in effetti un Massone ci sono eccome.

Non deve stupire o scandalizzare; semmai sarebbe strano il contrario: la ‘fratellanza’ ha costituito gran parte del simbolismo nazionale americano, e seleziona una larga maggioranza della classe dirigente.
Ora, il discorso è abbastanza vasto e andrebbe approfondito con molta cura; per il momento vi rimando a questo articolo di Marco Giaconi datato febbraio 2009 (http://www.alleo.it/content/presidenti-usa-massoneria), grazie al quale potrete farvi da voi un’idea dello strapotere massonico all’intero della società americana.

Potere senza il quale l’irraggiamento degli interessi USA in tutto il mondo sarebbe fortemente ridimensionato: grazie a una vasta e fitta rete di contatti, i ‘fratelli’ massoni si assicurano ovunque appoggio e sostegno, intercedono e trattano per conto della massoneria con gli altri poteri ‘forti’, riuscendo a influenzare le scelte dell’Elite e in più di un caso a prendere al posto loro decisioni importanti;

l’ONU, ad esempio, è senz’altro pieno di massoni. e bisogna che ce ne rendiamo conto una buona volta.non vorrei impelagarmi in questa, peraltro doverosa, introduzione, perchè qui, nello specifico, è di Barack Obama che vorrei parlarvi.

Che l’attuale Presidente USA sia in mano alle Lobby bancarie e militari mi sembra fuori discussione; come spiegato egregiamente nel docum.-film ‘The Obama deception’, del regista e attivista anti-nwo Alex Jones (http://www.youtube.com/watch?v=36siys9crfI),  Obama non solo ha le mani legate e non può fare nulla se non col consenso di queste potenti lobby, ma molto probabilmente nemmeno ne ha mai avuto l’intenzione
L’uomo che avrebbe dovuto rappresentare il cambiamento e che nel corso della campagna elettorale, facendo i conti senza l’oste,  aveva promesso solennemente, se fosse stato eletto, di chiudere il sanguinoso capitolo iracheno col ritiro immediato delle truppe, a quasi un anno dalla sua nomina non ha mantenuto la sua promessa, perhe gli interessi economici e strategici sono ben più forti di lui.

Quasi 5.000 soldati morti dopo,mentre l’opinione pubblica teme un nuovo Vietnam, Obama in Iraq, continua a temporeggiare e adesso si parla di fine 2011 e non contento, invia al fronte afgano altre 21.000 soldati.

Come se non bastasse, promuove la costruzione di campi di prigionia dal non chiaro utilizzo sul suolo americano, prosegue nell’accordo per l’Unione Nordamericana firmato da Bush, e ne mantiene in vigore il repressivo e anti-democratico ‘Patrioct Act’, continuando a permettere che si spiino i cittadini. Altra promessa non mantenuta. Come si spiega una tale ‘inversione di rotta’?

A mio avviso la risposta è molto semplice, se si accetta che il Presidente democratico sia in qualche modo controllato dalla massoneria. Se vi fate una ricerca veloce su Internet, scoprirete che secondo molti suoi biografi non autorizzati, Obama è addirittura un 32° grado,l’ultimo, cioè il più alto, della Prince Hall http://www.princehall.org/), una Gran Loggia di soli neri, nata nel 1775 per raccogliere al suo interno quegli afroamericani che, per via del razzismo e della segregazione diffusi in Nord America, non potevano unirsi a molte cosiddette logge “principali”.

Oggi è riconosciuta nientemeno che dalla Gran Loggia d’Inghilterra, che come è noto ‘approva’ le massonerie ‘locali’.E’ possibile che Barack Hussein Obama sia influenzato da questa Loggia e che, attraverso lei, sia in contatto (se non membro) con gli Illuminati?, direi di si.

Basta dare un’occhiata alla sua squadra di governo, nonostante le sue promesse di cambiamento, i suoi appelli al sentimento pacifista ed ai giovani nel corso di quasi 2 anni di campagna, non vi è un singolo personaggio dell’amministrazione Obama che non sia implicato e partecipe a qualche lobby o loggia massonica.

O che sia categoricamente contro la guerra. Tra tutti loro non vi è un soffio di sincero sentimento d’opposizione, per non parlare di radicalismo politico. Si tratta molto più pragmaticamente di individui sufficientemente buoni per l’elite corporativa- finanziaria che lo ha fatto vincere e adesso lo controlla “Obama”.

Si può dunque parlare di cambiamento? non credo, se Obama fà traslocare “paro paro” dall’amministrazione Bush il segretario della difesa Robert Gates ed il segretario del tesoro designato Timothy Geithner, individui che hanno giocato ruoli chiave al fianco dell’ex presidente Bush, c’è da scommettere giocheranno ruoli ancora più importanti al suo fianco.

Per non parlare del suo vice Hillary Clinton, noto membro del Bilderberg (sapete che cos’è?, il club Bilderberg consiste in un incontro annuale per inviti, non ufficiale, di circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono personalità influenti in campo economico, politico e bancario. I partecipanti trattano una grande varietà di temi globali, economici, militari e politici.

Che Obama sia un massone o no a questo punto poco importa, è’ chiaramente circondato da poteri evidenti e occulti che difficilmente gli permetteranno di cambiare il mondo, quel mondo che hanno faticosamente costruito in tanti anni di dura cospirazione…

Lo so, è dura da accettare, ma dubito che, nelle sue politiche fondamentali, l’amministrazione democratica cambierà le politiche di Bush; lo farà solamente ai margini o, tuttalpiù, tramite provvedimenti cosmetici, come la Sanità pubblica, che, sebbene importanti, non apporteranno alcun cambiamento sulle questioni più critiche, guerra, economia e diritti democratici.

Spero di sbagliarmi.

da Sabatino -elab.da g.m.s.

 

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G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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