Il vecchio saggio-lezione sulla vita.

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85883c46a2757d4b12b80f230a0d5722Il vecchio saggio e la vita

Un giorno un vecchio saggio fu interpellato sul valore della vita e delle azioni che compiamo.
Il vecchio non diede delle risposte ma prese un grosso vaso e dopo averlo riempito con dei sassi chiese agli interpellanti cosa avessero da dire su ciò che aveva fatto? Questi risposero “hai riempito un vaso di sassi”.
Il vecchio, quindi sempre in silenzio, prese della ghiaia la mise nel vaso e ripetè la domanda: cosa avessero capito su quanto aveva fatto; a questo punto, gli astanti un pò confusi tentarono varie risposte, limitatamente al fatto che il vaso fosse stato riempito con dei sassi e della ghiaia.
Il vecchio saggio, sempre senza dire una parola, prese della sabbia e la mise nel vaso scuotendolo un pò affinché tutto ciò che era stato posto nel vaso, sassi, ghiaia e sabbia, si assestasse nel vaso, occupando tutti gli spazi, e quindi ripetè la sua domanda, cosa avessero capito su quanto aveva fatto, nessuno seppe dare una risposta, a parte il fatto che avesse riempito un vaso.
Ma non avevano ricevute risposte sulla sua richiesta.
Il saggio non eccepì nulla per l’ennesima volta, prese un boccale d’acqua e lo verso nel vaso e per ripetendo la domanda, cosa avessero capito su quanto aveva fatto.
Disorientati gli spettatori risposero quasi in coro: Vecchio hai riempito un vaso con varie cose ma non ci dai una risposta a quanto ti abbiamo chiesto.
Ossia: quale sia il valore della vita e delle azioni che compiamo.
Il vecchio saggio allora li apostrofò dicendo: “Voi miei cari non avete capito nulla di quanto vi ho illustrato”.
Pensate per un momento che il vaso sia l’uomo; un uomo che tende ad accaparrarsi grandi cose nella o dalla vita e questi sono i sassi, trascurando spesso le cose piccole rappresentate dalla ghiaia, ossia l’indispensabile o meglio l’ineluttabile agire quotidiano, vi è poi la sabbia che riempie quegli spazzi liberi tra il grande agire, ossia i sassi: e la piccola essenza quotidiana, la ghiaia, ed ora la sabbia che esprime l’unione dell’agire, o meglio è l’intersezione tra ciò che si fa per giungere al sasso e la realtà della ghiaia.
In fine l’acqua che altro non è se non il collante di tutto, o meglio rende in unione ciò che costituisce il vostro agito, quindi per conseguenza il vostro pensato e ancor più il vostro essere: sensazioni,-aspirazioni –desideri- realtà- per tanto il vostro emozionale, da qui o meglio da questo potete dedurre il valore della vostra vita e delle azioni che compite.

impronte

g.m.s.
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G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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