Riflessioni di un vecchio marinaio.

0

Esistere-
Vivo seduto su di uno scoglio e ripenso, al tempo che fù, alla mia giovinezza rimirando i flutti che si infrangono nella scogliera, ripenso ai mari tempestosi che affrontai, al mio vivere burrascoso, alle genti che incontrai, ai loro volti spesso vigliacchi e a quelli onorevoli.

Ho con me una bottiglia di buon whisky e impugnandola bevo, bevo, desidero stordire il mio pensato quasi a voler cancellare parte del vissuto. l’onda si infrange sullo scoglio avvolgendolo di bianca spuma e io ritorno al tempo delle fate al fantastico bosco dove una fanciulla, il mio passato primo amore, che pare mi attenda nella foresta incantata e con una magica bachetta mi inviti a rivivivere il tempo che fù.

Mille sogni mi danno dolci bruciori, poi il cuore a tratti si fa triste pare quasi insanguini l’oro giovanile e poi si alterna al cupo del pervaso pensiero; dopo aver deglutito con cura i miei sogni, sorso dopo sorso, bevuta mezza bottiglia mi raccolgo, per liberare un aspro bisogno, mi alzo e piscio alto lontano verso quel cielo plumbeo, nel mare un onda mi accoglie e disperde ed io con lo sgurdo perduto verso il lontano orizzonte con il petto in fiamme, scaglio in quel mare una pietra,assieme ai cupi pensieri, quasi a voler come un’ancora lasciare lì parte di me.

Mi alzo e piano piano con lento maldestro passo ritorno verso la realtà naufrago nel mio sogno.

———————————-

Vivi uomo vivi,mi dico e chiedo, per chi ancora crede in te, per quanto ancora puoi dei tuoi sogni rendere realtà, hai me! se potessi vivere un’altra volta la vita nella prossima cercherei di fare forse più errori certamente non cercherei l’integrata comune perfezione, mi negherei di più, sarei meno serio di quanto sono stato e prenderei pochissime cose in comune senso.

Perseguiti e realizzato i miei obiettivi, sapendo, oggi certo di trovare in questo fare, falsi amici e veri nemici non mi importerebbe, li realizzerei ugualmente, ponendoli come un bene per il mio futuro, che sò sarebbe da altri dimenticato, ma in me eterno ricordo, pensato, cosi come d’altra parte è sempre avvenuto.

Io sono una di quelle persone che ha e ritiene di aver vissuto più o meno sensatamente ogni minuto della vita, certo ho avuto momenti tristi, amari, e sono forse i più, quasi infernali, ma anche  momenti di gioia vera e se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti, quelli che sono e danno la felicità a questo ormai stanco essere.

 

————————————–

Crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose, non è quella che si insegue da giovane, quando, come gladiatore si combatte il mondo cercando di uscirne vittorioso, la felicità non è quella che affanosamente si insegue credendo che l’amore sia tutto, non è quella delle emozioni forti, la felicità non è quella di montagne da scalare, mari da solcare, vie da percorrere, ne quella di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.

La mia vera felicità oggi è fatta di cose piccole che divengono preziose, come di coloro che hanno stima per te, che ti hanno in affetto e che stanno e sono vicino; felicità ora è il risveglio al mattino con il profumo di un caffè, il fumo di una sigaretta, che divengono un piccolo rituale gioioso, poi bastano le porole amiche e i colori del mattino che giungono attraveso la finestra, e gli aromi della cucina, non solo, mi basta mirare i miei pesci nella loro vasca i miei uccellini nella loro gabbia, il loro esistere prigionieri che a me par d’orato, per provare una ulteriore lieve felicità nel rimirar il loro esistere.

————————————–

E’ cosi che hai una rinnovata coscienza, ed imparato che le emozioni in punta di piedi ti allargano il cuore e che giunta la sera, la tua sera, le stelle ti possono commuovere cosi come il sole ti ha fatto brillare gli occhi, hai imparato a sentire, percepire che un campo verde sa illuminarti il volto, come il profumo della primavera che ti sveglia dall’inverno. In fondo, in fondo sai che c’è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia che spesso ti pervade. e cosi impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, anche in te, come in ogni gabbiano che vola c’è nel cuore un piccolo grande esploratore.

——————————-

Tornato là sulla scogliera cerco solo la notte, la notte che mi par d’argento dal rispechiar della luna nel mare, ricerco, sogno le dolci cose, che uno sguardo amico pieno d’affetto e d’amore m’annunciava, un remoto paradiso, non ho voce per più dire ma solo pensiero.

Sogno ciò che mi va e con esso vado dove fui ed ora voglio, ho solo una vita e in essa una sola possibilità per fare le cose che desidero e devo fare, cosi come è l’amore che comincia con un sorriso, cresce con un bacio perdura parola dopo parola, brindisi dopo brindisi in alterna vicenda e poi termina in un attimo di sublimazione.

Puoi provare abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà da renderti forte, dolore da renderti umano, ed in fondo ancora speranza per tendere alla gioia, questo e quanto ho appreso e cosciente sento.

In fondo in fondo poi penso a tutti coloro che come me si sentono felici, gioiosi non necessariamente avendo il meglio di ogni cosa, ma soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

Un gabbiamo vola intorno a me e la mia nuova compagna la bottiglia si è sorso dopo sorso quasi vuotata, e mi ritrovo a rimirar l’onde spumeggianti e risento alto, forte quel aspro bisogno, che incurante del mio pensato del mio sogno, del mondo anzi in faccia ad esso, mi alzo e piscio alto lontano verso quel cielo, quel mare, che tutto anulla, e tutto rigenera.

in un mondo sempre più distratto affanato da tematiche materiali, rivoluzionarie, dove lo sconcerto porta alla alienazione, l’egoismo imperversa quale regola- quattro passi nella dimensione del cuore e dello spirito assetati di bellezza, semplicità e verità-ci aiutano a ridestare nel cuore e nell’anima quel che vi è in noi tutti di umano e buono. Gianca pensiero

G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

Rispondi

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: