Pensieri di un vecchio marinaio

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La speranza è quando a volte i sogni si avverano e quando succede, non possiamo che esserne felici, anche se il sogno è costituito da un progetto in buona parte ancora lontano, ma che si basa sulla buona volontà.
“Le sconfitte naturalmente bruciano, ma sono anche un’ottima opportunità per imparare e fare meglio la volta dopo nel gioco della vita è una costante dipendente dal destino.
Secondo molti sono un guerriero uno che non lascia facilmente l’impresa intrapresa
Il mio pensiero va per tutte le battaglie che nella vita ho affrontato.
Ripenso a tutte quelle che ho passato ed a tutti i segni che mi hanno lasciato.
Negli ultimi anni sono stato un po’ assente a me stesso ed agli altri perchè non sto molto bene, sono provato da fatiche, da delusioni di persone che ritenevo amiche, da un lutto un vuoto incolmabile che mi ha colpito, non da ultimo dai ritmi frenetici che mi si impongono, e che non posso tralasciare.
Da tempo mi sono accorto di avere dei blocchi dentro di me che devo cercare di risolverle.
Ma sono cosciente che chissà quante battaglie ancora mi spettano, chissà quand’è che potrò fermarmi per riposare un po’, riposare questo stanco corpo e magari anche per schiarirmi le idee proiettandomi verso nuovi orizzonti sempre sognati, ma sempre rimasti chiusi nel cassetto del domani, che solo un il mio grande amore potrebbe aprire.
Giorni colmi di tristezza talvolta mi attagliano, cosi come la nostalgia per il mare, quel mare per cui mi sono arruolato, ed ora….sono qui, un soldato…per cui mi passa anche la voglia di parlare e per questo ritengo più opportuno sparire.
Molto probabilmente sarà solo un fatto una attesa, nella speranza che presto sarò ripagato per i miei sforzi e riprendere fiducia del mio agito. Anche se forse quel grande amore si è perduto, e io  rimango in solitudine ricolmo di ricordi.
Ringrazio tutti coloro che mi stanno e staranno vicino, il loro sostegno sicuramente mi ridarà le energie per continuare in questo esistere e affrontare un quotidiano quasi ormai  privo di senso dato il mio passato e la prospettiva di un futuro a cui fatico credere quasi più-
Perche ho perso forse quel che avevo di più caro, si è vero ho trovato un cammino nuovo ma che non so dove mi condurra e se sono all’altezza del compito affidatomi voglia il buon Dio darmi forza e saggezza  in questo operare
Ma non mi preoccupo perche non sono ancora caduto, diciamo che sto attendendo un segno e forse la realizzazione di quel sogno… o ancor più di poter aprire quel cassetto, magari con un atto d’amore che anche se per un solo istante.

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soldati1Soldato; perché mi punti il fucile voglio solo poter vivere la mia vita nella mia terra
sappi signor soldato che il tempo passato è un insieme di momenti finiti depositati nella memoria non modificabili……
Non scordare questo momento …il tempo futuro è un insieme di momenti a venire ignoti e non certi o programmabili, lasciami la vita e volgi il tuo sguardo verso il cielo.
Vedi, guarda il colore mutevole del sole cadente che si tuffa nell’orizzonte di nubi, che insanguina la cima del monte, cosi come la scia rossastra delle onde del mare, questo è il sangue che si deve spargere, sangue dolce del colore rosseggiante del cielo che si nasconde e piano piano e ti invita a chiude gli occhi stanchi e ti conduce a pensieri a desideri mai dimenticati perché troppo pesanti per te che sei lontano dalla tua Patria dalla tua casa da ciò che ami.
Soldato perchè mi punti il fucile la nostra mente fatica a fermarsi sull’attimo corre tra passato presente e futuro spinta dalla paura; dalla paura di una certezza la certezza della fine della fine del tempo, la paura della morte che ci toglie il piacere di vivere il presente qui ed ora.
Il soldato abbassata l’arma: Va amico, va non voltarti, sappi che io sono solo uno strumento di coloro che comandano, va e prega per la mia anima. La tua vita ti è salva, va non voltarti io dopo tutto sono il tuo nemico e ho un dovere da compiere, ma ora in te vedo solo un uomo come me che desidera la vita, va e non voltarti che il Dio degli eserciti ci assista.
Il soffio del vento scuote l’ultimo tenero ramo e una piccola nostalgica lacrima del soldato bagna il terreno,una vita e salva, un uomo rinato.G.M.Simonetti

softairragruppamento incursori

 g.m.s.
G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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