La coscienza come interpretarla cosa è?…

0

Che cos’è la coscienza?

E’ estremamente difficile dare una definizione della coscienza, poiché si tratta di un fenomeno che non può avere un qualsiasi riscontro di tipo empirico, almeno non nel senso tradizionalmente inteso. Per descrivere la coscienza non è quindi possibile far riferimento agli ordinari oggetti o fenomeni del mondo fisico, osservabili in maniera oggettiva, né possiamo utilizzare concetti o categorie da essi derivati. Si tratta infatti di un fenomeno strettamente privato che riguarda i vissuti di uno specifico individuo e che non permette alcuna rilevazione dall’esterno, secondo le modalità standard in uso nella scienza.
Non riusciremmo neppure lontanamente, a spiegare cosa sia la coscienza, o cosa significhi essere coscienti, a un ipotetico essere che sia privo di questa facoltà e si limiti ad agire in maniera del tutto automatica. Definire la coscienza vuol dire allora far riferimento necessariamente all’esperienza diretta che ognuna di noi ha di essa, riallacciandosi ai diversi aspetti dei vissuti che essa implica.

L’esistenza della coscienza pone seri problemi alla riflessione filosofica e, in maniera assai più marcata, all’indagine scientifica. Detti problemi corrispondono sostanzialmente alla millenaria questione del rapporto mente-corpo, che ha due aspetti fondamentali, riconducibili alle citate componenti, passiva e attiva, della coscienza:
a) Come è possibile che fenomeni fisici che si svolgono impersonalmente all’interno dei neuroni cerebrali diano origine alle esperienze coscienti, vissute con profondo coinvolgimento da una determinata soggettività?
b) Come è possibile che la volontà sia un prodotto dei processi nervosi, vincolati a leggi universali e necessarie, e nello stesso tempo goda di una relativa autonomia, tanto da permettere azioni e scelte libere?
Da un punto di vista più strettamente scientifico, c’è inoltre il problema di conciliare l’inevitabile soggettività delle nostre esperienze coscienti con l’oggettività prescritta dal metodo d’indagine scientifica.

gms-

G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

Rispondi

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: