umiltà e dignità…

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 UMILTA’ DIGNITA’

Introduzione

ventoLe parole pesano come pietra perché pietra sono, pietra sulla quale si è fondato tutto lo scibile umano.
Le parole possono unire o allontanare le persone proprio come un arma può salvarti o dare la morte.
Simboli convenzionali per darne una memoria duratura, suoni convenzionali per permettere una interazione uno scambio a tutta l’umanità.
Spesso una parola fa la differenza detta non detta può essere la chiave di volta .
Potere intrinseco potentissimo nella sua essenza che nasce dal valore che ciascuno di noi da a quella parola, come il corpo della parola viene manifestato attraverso il suo simbolo e il suono che sono proprie ed uniche di quel vocabolo ,cosi anche l’anima della stessa ovvero il concetto che in essa è racchiuso dovrebbe essere univoco e universalmente riconosciuto.
Cosi non è ,spesso per ignoranza o per architettura mentale .
Le convenzioni che l’uomo si è dato sul corpo delle parole , aspetto grafico e suono non sono univoche per tutta l’umanità un francese avrà un suono e una grafica diversa per riconoscere lo stesso concetto rispetto ad un greco,l’unica cosa che avranno in comune sarà il valore il concetto racchiuso in quel corpo,diventato inevitabilmente un aspetto esteriore marginalmente rilevante rispetto all’anima della stessa.
Ritengo che la vera torre di babele sia sul concetto delle parole nelle idee che esse racchiudono e non sul loro aspetto palese esteriore legato al corpo che esse hanno.
UMILTA’
300x293Il concetto che a mio avviso questa parole racchiude in se è una qualità che l’uomo manifesta verso l’esterno e una sensazione più intima dalla quale trae costantemente giovamento per la sua serenità. interiore.
Quasi tutti i filosofi indicano questa qualità come la madre di tutte le virtù di conseguenza lei stessa viene annoverata fra le virtù.
Oggi il messaggio che questo vocabolo veicola nel mondo profano spesso é sinonimo di povertà sia spirituale che materiale di una persona sopraffatta da situazioni o persone più forti di lei, questo ritengo che abbia fatto scendere su questa virtù un grigio velo che ha offuscato la reale bellezza di questo valore.
Perché i filosofi la collocano come sorgente di tutte le virtù?
L’arcano ritengo essere questo ,l’accesso che tu dai a chi ti sta intorno per interagire con te.
Non siamo isole senza attracchi e non siamo stati creati per vivere isolati rifiutando confronti magari anche forti ma costruttivi. Una porta dunque attraverso la quale ,se aperta, noi permettiamo al mondo intero e a tutto l’universo di entrare in contatto con noi diventando per tanto una parte vitale poiché viva di un meraviglioso progetto globale.
L’arrogante o il saccente oltre a negare di fatto un accesso verso di se ha come risultato quello di volere primeggiare su chi gli sta attorno spesso rubando anche l’energia altrui .questo oltre a generare un disequilibrio con il tutto tende a negare la possibilità ad altri di esprimersi contribuendo cosi ad un progresso generale.
Facilmente l’arrogante assorge a questo ruolo a causa di sue problematiche personali che tende a scaricare a far pagare a chi gli sta intorno inquinando cosi sia la propria esistenza che quella altrui.
Ritengo che l’umiltà per tanto sia la capacità che l’uomo dovrebbe avere di non fare pesare o sfoggiare i talenti che ha ricevuto in dono ma metterli serenamente e semplicemente a disposizione di chi ne necessita per progredire dimenticandosi dopo di averlo fatto , conservando gelosamente in se la consapevolezza di avere contribuito anch’esso con un puntino al compimento di un importante e sublime capolavoro.
Questo processo di evoluzione personale ricorda a mio parere il lavoro dello scalpellino sulla grezza pietra che viene faticosamente e lentamente lavorata per riportare alla luce l’antico splendore che ogni uomo ha inevitabilmente racchiuso in se. Vi è una domanda che da sempre l’uomo si pone ,perché siamo su questa terra qual è lo scopo di questo nostro esistere , non credo certo di essere in grado di dare adesso una risposta ,mi piace pensare che lo scopo di tutto ciò sia la possibilità che ci viene data di compiere un evoluzione ,siamo liberi di farlo o meno, questa evoluzione voglio immaginarla come mirata al raggiungimento di un livello che ci elevi e ci consenta ,con tutto ciò che abbiamo, acquisito durante il nostro cammino ,di agevolare il raggingimento di tale elevazione a tutti i nostri fratelli compagni indispensabili di questo viaggio.
I maestri che ho conosciuto che sono qui presenti mi hanno insegnato che quando si entra nel tempio la prima cosa da fare e lasciare fuori i metalli , tutti( questo credo sia un grosso atto di umiltà) e se pur a livelli diversi siamo tutti insieme e tutti devono e possono dare il loro contributo . La frase simbolica lasciare fuori i metalli è una frase esoterica che come spesso capita in massoneria solo l’ignoranza di chi ascolta fa diventare il tutto celato. In questo caso i metalli che profanamente potrebbero essere intesi con monete monili o altri valori.
In realta la tradizione massonica fa riferimento a tutte quelle sensazioni stati d’animo che inquinano le virtù , l’uomo deve volgere la propria attenzione e i propri sforzi affinchè queste negatività debbano albergare in oscure prigioni lasciando cosi risplendere le virtù Sperando di non essere tedioso questo mio scrivere ha fatto riaffiorare in me un altro insegnamento ricevuto il quale anchesso va metabolizzato compreso ,quando ci accingiamo ad entrare nel tempio, la casa di G:.A:.D:.U:., in realtà non compiamo l’azione di entrare in un luogo bensi usciano da un luogo ovvero si esce dal mondo profano. In apparenza verrebbe da dire ma perché mi dovete complicare la vita io sto mettendo un piede dinnanzi all’altro e sto varcando una soglia perciò entro, come per le parole questo è il “corpo “l’aspetto materiale quello “ferroso” ma la realta dell’anima il concetto che conta qual è?
Tutti noi abbiamo un tempio dentro anzi , ogniuno è potenzialmente un tempio dal quale esce per l’esigenza del quotitiano perché il mondo dove viviamo ancora questo impone ,pertanto quando questa azione si concretizza con il corpo insieme a tutti i fratelli l’azione che compiano e quella di uscire dal profano mondo dove inevitabilmente dobbiamo andare , per tornare nella nostro tempio potendo essere liberi di lasciare come gia detto i metalli fuori.
DIGNITA’
lupoSpesso confusa travisata con l’orgoglio ritengo che sia la capacità di rispettare se stessi i propri principi .
Oggi ho raggiunto la convinzione che questo sia una cosa molto intima e personale che nessuno può levarti forse possono tentare di sminuirla ma mai senza la complicità di chi ne subisce l’intento spregevole .Qualità importante se si ha l’abilità di contenerla entro i giusti limiti senza mai farla sfociare in uno sterile orgoglio dettato da fragilità ed emotività.
Certamente espressa emotivamente in principio va gestita con raziocinio e ragione perché da parte importante di ciascuno di noi non si trasformi in una serpe subdola che ci fa credere di essere sempre dalla parte della ragione dimenticando le altrui realtà ed esigenze.
Come dicevo prima le parole sono pietra e come tale possono schiacciare ,l’anima della parola ,il concetto, può essere manipolato fino al punto di trarne un essenza negativa a causa del valore che diamo con tono ed atteggiamenti a quel vocabolo in un dato contesto. In questo caso si priva dell’anima la parola consevandone il corpo facendo veicolare ad essa un nostro stato d’animo a tale proposito voglio ricordare le eggregore che si creano all’interno del tempio, anchesse come i vocaboli non è detto che siano solo ed esclusivamente positive, questa forza spirituale che all’unisono creiamo può essere condizionata anche da uno solo dei fratelli dirottando il tutto verso un aspetto negativo che inevitabilmente dovrà essere controbilanciato. Cosi le parole possono essere manipolate e trasportare livida negatività , ma ci sarà sempre chi ha la forza e l’esperienza per fronteggiare questo.
Ricordo la prime volta che ho sentito in officina il termine eggregore, quasi non capivo neanche come si pronunciasse non avevo memoria di un termine del genere.
Il mio volere apprendere poco dopo mi ha portato a chiedere spiegazioni a vari fratelli ma senza averne mai una risposta completa ma solo risposte che di fatto mi spingevano ancora di più alla ricerca di del significato Le cose se guadagnate da solo hanno un altro valore e sono più durature.
Il risultato al quale sono arrivato è che questa parola rappresenta la nascita e poi la proseguzione di un energia che prende vita da tutte le energie dei fratelli di loggia che presenti in tornata contribuiscono a che questo avvenga è una nostra creatura come un figlio e come tale puo essere influenzato nel bene e nel male da ciò che lo alimenta..
UMILTA’-DIGNITA’
feniceLa convinzione a cui sono giunto e che l’umiltà oltre ai pregi che prima ho espresso sia anche la giusta antagonista di cui abbiamo bisogno per avere una dignità consapevole, che non prevarichi ,per non essere traghettati verso la sterile arroganza. Nascerà allora in noi un sentimento di tolleranza fraterna attraverso il quale queste due parole troveranno un equilibrio naturale creando i giusti presupposti perché in quel luogo regni l’armonia situazione essenziale per la cresita sia personale che di gruppo che sempre più sembra assomigliare ad una famiglia dove le esigenze e le situazioni dei singoli influenzano nel bene e nel male la vita della famiglia stessa ,a tale proposito mi torna alla memoria il quadrilungo dove coesistono mattonelle nere e mattonelle bianche in un equilibrio armonioso che ci fa comprendere che tutto serve se usato in modo adeguato nel momento giusto, e che inevitabilmente come diceva il Budda la via è sempre quella di mezzo.
Queste oggi sono le mie riflessioni , spero di potere avere le conoscenze domani per approfondire e gestire come vorrei il tutto.
 gms
G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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