il controllo mentale…

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The conditioning and mind control! o il controllo mentale!…

Ora volendo scavare in un campo interessante, quale quello del controllo mentale, ed avendo dalla nostra, uno strumento fantastico quale è la nostra mente che non conosce limiti, mezzo potente che tutti abbiamo a disposizione e che può farci viaggiare ovunque per infiniti spazi, quando impariamo ad usarla e a proteggerla, o anche farci colare a picco nei baratri più profondi nel caso contrario.
Ma andiamo al tema: il mondo in cui viviamo è il riflesso di come la nostra mente ce lo descrive, questo lo sanno bene coloro che in qualche forma detengono un potere di natura sociale,  governanti compresi.
Ossia, veniamo educati a credere che quello che ci viene mostrato e detto sia vero e reale, la vista e l’udito sono i sensi privilegiati non solo del nostro status di umani, ma sopra tutto oggi della società.
Siamo sottoposti a tali e tanti bombardamenti visivi e uditivi che non abbiamo più nemmeno il tempo di mettere in discussione quello che vediamo e sentiamo, lo diamo per scontato reagendo di conseguenza.
Nella realtà ciò che appare: si tratti di genti, piante, animali, panorami, o altre immagini, il nostro occhio associa degli elementi di per sè neutri e compone un immagine che esiste in realtà solo nella mente, inducendoci a stati di gradimento riflessi inconsci o anche a stati di ansia , rabbia e depressione, si tratta di una psicosi in generale che essenzialmente dipende nel subconscio da un conflitto fra il reale e il modo di percepirlo, analoga cosa avviene per l’udito, anche se talvolta in forma separata.
Lo sa bene il mondo della pubblicità dove, sfruttando il desiderio di appartenere ad un gruppo, o di essere appagati emotivamente sotto il profilo sensoriale, riescono a venderci di tutto, inducendo in noi desideri e sentimenti che in realtà non ci appartengono o appartengono al superfluo.
I pubblicitari sfruttano come armi di vendita proprio gli istinti insiti in ognuno di noi, istinti che sono stati messi lì da madre natura per aiutarci a vivere, ma che in mano a questi abili creativi si sono trasformati in fili per muoverci come marionette.
Tutti i problemi della nostra società derivano dalla cattiva gestione di conflitti interiori, o da chi riesce a gestire i sentimenti altrui, acquisendo in tal modo un grande potere, nella maggior parte dei casi le reazioni emotive di fronte ad un’immagine avvengono in maniera così rapida che se si è capaci di muoversi nei labirinti della psiche delle masse si può creare una forte assonanza da un niente, cosi come possiamo dire da un tutto.
Ossia dobbiamo considerare a questo punto; La struttura  mentale di ogni individuo che è interessata da due funzioni portanti; la prima è la funzione razionalizzante, dominio di complessità, questa funzione permette agli individui di utilizzare capacità sintetiche ed analitiche, sviluppa il senso critico, e le modalità assimilanti dell’intelligenza, ovvero le capacità di modificare il mondo, si fa per dire, comunque tentare di modificare la realtà per renderla favorevole ai nostri obiettivi, ricercanrdo le differenze che consentano il dialogo o comunque un equilibrio.
la seconda è la funzione emozionante, dominio di semplicità, questa funzione permette di sviluppare il senso acritico, il concetto globale di insieme, le modalità assimilanti dell’intelligenza, ovvero le capacità di adattarci al mondo, accettare le diversità e ritrovare le similitudini ma solitamente per i più con passività.
Questo divario fra reale e percezione della realtà è ben noto a chi ricerca un potere o lo detiene.
Far credere a qualcuno ad esempio, di essere in pericolo e offrirgli protezione, è un mezzo che ha portato avanti e motivato praticamente tutti i conflitti che il mondo ha visto esplodere.
I condizionamenti sociali.
Per farlo si può somministrare via aria o via acqua la giusta dose di una certa sostanza, le cosi dette “scie chimiche”, per manipolare le informazioni che vengono fornite per indurre una popolazione a seguire determinati comportamenti.
Anche limitare l’accesso alla cultura rendendola ad esempio, costosa o a numero cosi detto chiuso, e o scoraggiare l’introspezione e la ricerca personale, sono vie che vengono impiegate e che funzionano normalmente piuttosto bene, in quanto un popolo ignorante è decisamente più malleabile.
Ciò ci porta a pensare alle programmazioni popolari dei canali della televisione, appare evidente che certi programmi sono mirati nella maggior parte dei casi a stimolare sentimenti vari ma mirati, paura, aggressività o di sdolcinato impossibile contrastato amore, piuttosto che ad accrescere la cultura del cittadino medio. E poi dei telegiornali cosa dire, sono una continua esibizione di dettagli negativi o pietistici, se non orridi e truculenti.
Provate a non seguire i media tradizionali per pò forse qualcosa cambia in noi, una diversa visione della realta reale. Internet rimane uno strumento piuttosto libero, per ora, ma è da ritenere che ci stiano lavorando sopra per estendere un controllo, se non stiamo più che attenti anche qui, prima di quanto non si creda ci impediranno di comunicare.
In quanto l’uso del “divide et imperat” utilizzato già gli antichi imperatori, lo sanno anche quelli nuovi, se poi si è isolati e soli, si è più facilmente influenzabili, una delle basi comuni di tutti i settarismi, è proprio separare dal contatto con l’esterno il soggetto reclutato e generare in lui sentimenti di paura per l’isolamento, offrendo accoglienza e protezione e facendolo sentire in colpa o confuso se decidesse di allontanarsi.
Ci si domandi poi, perchè circolano così tanti virus e spyware, nella rete, alcuni vengono messi lì per autodifesa da chi non vuole permettere che i contenuti del suo sito vengano letti da chi non è autorizzato a farlo, altri invece sono prodotti proprio per tenere sotto controllo il flusso di informazioni, il fatto più eclatante è che poi ci propongono, dietro pagamento, dei prodotti per difenderci da loro stessi o per meglio invaderci.
Un esempio di manipolazione mentale applicata a livello globale fu originata dalla “guerra fredda”. In quegli anni le cose, nonostante le apparenze, venivano viste allo stesso modo sia dai Russi che dagli Americani. Mentre gli uni accusavano gli altri di dittatura e negazione delle libertà individuali, i soliti ignoti lavoravano alacremente alle nostre spalle per darci informazioni mirate a fare i comodi loro o meglio i loro interessi, con questo sistema, fra le altre cose, hanno sviluppato e testato sulla popolazione sistemi sempre più sofisticati di manipolazione e controllo.
Il giochino, consisteva nel dividere in fazioni l’opinione pubblica e distrarla, magari con la paura della atomica, o quella delle armi chimiche, o meglio con una bella partita, magari doppata, di campionato; ottenendo cosi una scusa per giustificare azioni e ricerche o peggio analisi devianti l’opinione pubblica ad usum delphinis, che altrimenti non sarebbero state accettabili oviamente dallo staf gestente il potere.
Origini del controllo.
Negli anni 50 e 60 la CIA si occupava di controllo mentale, perchè i soliti Sovietici a loro dire stavano minacciando l’occidente con ricerche su sieri della verità e sistemi di controllo legati all’ utilizzo di droghe e tecniche di programmazione. Il progetto che dagli anni 50 è stato portato avanti in questo ambito ed è stato chiamato Manipolation-kultura.
Negli Usa ben 80 istituzioni scientifiche sono state coinvolte nei circa 150 sottoprogetti da cui era composto, e scienziati di varie nazionalità si sono prodigati in mille modi per approfondire le loro ricerche, spesso a spese di ignari cittadini.
Tutto questo ovviamente non venne mai pubblicizzato, ma in quegli anni le sperimentazioni venivano svolte su soldati, carcerati, comuni cittadini, malati di mente e prigionieri. In qualche caso i soggetti persero anche la vita, tanto che alla fine tutto questo ha costretto il governo a chiudere il progetto e a rimborsare qualcuna delle vittime. Purtroppo però il materiale raccolto distrutto nel 1973 per ordine diretto del direttore della CIA, e in mancanza di dati molte persone che hanno involontariamente preso parte a questi progetti non hanno mai ricevuto rimborsi né sostegni di alcun tipo a quanto risulta oggi, perchè non c’è modo di provare che lo stato in cui si trovavano dipende dall’aver partecipato ai progetti di ricerca sulla mente.
Sempre in quegli anni un geniale scienziato spagnolo, il Prof. Juan M. R. Delgado, che già subito dopo la II Guerra Mondiale si dette da fare, protetto dal regime spagnolo, per capire come poteva essere influenzata la vita degli esseri umani, agendo sul loro cervello attraverso sonde ed altre forme anche invasive.
Questo luminare, fu chiamato negli USA dove divenne direttore della Clinica Neuropsichiatria Universitaria di Yale. Dopo aver studiato come controllare la mente umana attraverso sonde impiantate nel cervello, dirottò la sua attenzione sulla Stimolazione Elettrica Cerebrale Diretta “ESB”, abbracciando il più vasto settore degli effetti biologici dei campi magnetici le cosi dette “Correnti Oblique”, aveva sviluppato uno strumento che, installato nel cervello di un animale, poteva influenzarne il comportamento, gettando le basi per la moderna scienza legata ai micro-chip.
Notissimo è un esperimento svolto con un toro infuriato che Delgado riuscì a fermare premendo un pulsante che comandava lo stimolceiver precedentemente installato all’animale; lo testò poi su diversi soggetti, fra i quali anche alcuni malati di mente.
Altre forme di controllo mentale
Approfonditi studi vennero fatti sempre in quegli anni anche riguardo all’utilizzo di sostanze stupefacenti, che venivano impiegate come coadiuvanti nella programmazione mentale di un soggetto, o nello studio di metodologie efficaci per ottenere il lavaggio del cervello.
Proprio da questi studi sulla psiche umana sono nate o si sono approfondite molte delle moderne forme di ipnosi, programmazione neurolinguistica e i vari metodi di persuasione e suggestione, che vengono oggi impiegati non solo dall’ esercito e sopra tutto nel marketing di grandi aziende e che ci piaccia o no, quindi su buona parte di noi poveri  cittadini utenti o utilizzatori e compratori.
Una nota a favore di queste tecniche va detta, sta nel fatto, che spesso vengono utilizzate anche a fini terapeutici con ottimi risultati da medici responsabili e preparati in appositi ospedali o istituti.
Un alto ufficiale Russo ad esempio, per ritornare in tema, ha raccontato, che in Russia gli ufficiali della polizia, dopo un certo grado, dato il ruolo di responsabilità che spesso ricoprono, vengono testati con una certa frequenza e se alcune aree di apprendimento risultano lacunose, vengono sottoposti ad addestramenti particolari, in cui tramite stimolazioni sonore e immagini che vengono fatte scorrere davanti a loro, venendo cosi ripristinate le sfere della loro psiche che erano risultate lacunose.
Deduzioni…storiche.
Oggi alla luce di quanto detto, possiamo desumere che la bomba atomica è stata un test, i grandi capi volevano vedere quali effetti potesse avere una esplosione in un centro abitato e sulla relativa popolazione, così l’hanno fatta esplodere sul Giappone, con il consenso dei vicini Cinesi e Russi (a cui i Giapponesi fin dai primi del 1900, ai Russi, in seguito ad un conflitto avevano perso l’isola di Sakhalin e non solo ma dovettero anche riconoscere la Corea come zona di influenza giapponese, almeno fino alla fine della seconda guerra mondiale mentre i cinesi erano stati invasi e la Manciura reso stato aservito).
Insomma, con la scusa dei nemici da cui difendere il popolo sono passate sotto i nostri occhi soluzioni coercitive e discutibili, senza che noi potessimo sapere la realta dei fatti o meglio degli interessi di natura oviamente economica e di potere, non poi oggi deve venire trascurato l’uso dei micro-chip sotto pelle, che non sono poi così tanto estranei dalla attuale realtà, ne esistono già di diversi tipi, sono già stati testati sugli esseri umani.
L’era del micro-chip…
Ci sono micro-chip in cui vengono immesse informazioni identificative permanenti, (come quelli dei cani per esempio), ma va evidneziato, una evoluzione di questi ultimi il micro-chip riscrivibile, vale a dire che le informazioni su questi ultimi possono essere aggiornate, impiegato per registrare e aggiornare ad esempio il curriculum vitae di una persona. Un terzo tipo di micro-chip, ancora più evoluto, oltre ad essere riscrivibile include un sistema di localizzazione di un soggetto.
Già oggi molti di questi chip sono in utilizzo insieme ad altre misure, per accedere ad alcune aree riservate appartenenti a grandi compagnie o a enti governativi.
I chip di cui si parla, sono delle dimensioni di un granello di riso e possono essere inseriti molto facilmente con una semplice iniezione e senza provocare dolore.
Un capitolo a parte meriterebbero poi i telefonini che ci portiamo in giro con tanto orgoglio funzionano altrettanto bene, per non solo ascoltare le comunicazioni altrui ( intercettazioni) ma anche per venire noi se necessario, localizzati in ogni momento, e poi come la mettiamo ora che anche i nuovi passaporti, cosi detti digitali, di molti paesi che hanno già uno di questi chip incorporati? Vedi anche le nuove tesserine sanitarie che non contengono solo la nostra Anamnesi ma anche la nostra identità sociale.
Conclusioni…
 Che scenario triste se pensiamo che tutto questo è detto che sia fatto per garantire la nostra sicurezza, ma nessuno dice che in buona sostanza sono sistemi per inibire il principio di riservatezza a cui ogni cittadino ha diritto.
Possiamo senza ombra di smentita considerare che siamo tutti sotto osservazione, fior di psicologi e analisti sociali vengono pagati per farci orientare verso precise scelte e quel che è peggio anche politiche, questa è la nuova civilta volta al progresso sociale e alle sbandierate libertà.
Forse vale la pena di lasciare a casa questi orribili ma ormai indispensabili marchingeni e fare una bella passeggiata per la campagna in compagnia di persone amiche e care, solo cosi possiamo avere la certezza di non venire spiati o condizionati da fattori esterni. Rifflettiamo gente rifflettiamo………
g.m.s. per umsoi
G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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