Martha Cannary un cauboi atipico (video)

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Calamity Jane
Martha Cannary nacque nel 1852 a Princeton, nel Missouri. Non ebbe tempo di godersi la madre perché questa morì poco dopo, costringendo il padre a trasferire l’intera famiglia a Virginia City, nel Nevada che a quel tempo stava vivendo un periodo di autentico boom.

Restò orfana ad appena 15 anni, un’età in cui, nel west, se non si aveva una copertura familiare, ci si trovava costretti a crescere rapidamente e, spesso, con durezza. Non si diede persa e, mostrando un carattere deciso, cercò lavoro. Dopo alcune esperienze non particolarmente esaltanti, fu catapultata nella storia come scout del Generale Custer. Aveva appena 18 anni! Non tardò a distinguersi per coraggio e audacia, nonché per le sue notevoli doti di cavallerizza e di tiratrice.

Alle donne del tempo non era facilitato intraprendere attività lavorative che erano considerate pertinenti degli uomini e perciò Martha cominciò a vestirsi da uomo della frontiera. Non solo, si applicò a certe volgarità, come la bestemmia e lo sputo, al punto da surclassare facilmente ogni uomo. Non soddisfatta, riuscì abbastanza presto a costruirsi una dubbia fama di gran bevitrice. Fingendosi un uomo riuscì persino a farsi arruolare tra i 400 soldati che composero la spedizione geologica di Newton e Jenney che esplorò in lungo e in largo le Black Hills nel 1875. Non passò molto e si intruppò al seguito dei soldati guidati dal Generale Crook per pattugliare le Black Hills, ma fu scoperta e cacciata.

Nel giugno del 1876, Calamity Jane (come veniva chiamata) si diresse verso Deadwood aggregandosi alla brigata guidata da Wild Bill Hickok. Si disse subito che si infatuò di Wild Bill che a quel tempo era un uomo piuttosto prestante e in vista. Calamity sostenne sempre di essere stata la compagna di Wild Bill per un certo periodo e di aver avuto da lui una figlia, nata il 25 settembre 1873, che si dice che sia poi stata data in adozione a Jim e Helen O’Neil. Al riguardo di queste sue affermazioni non esistono prove certe e, anzi, c’é chi dubita che questa figlia sia esistita davvero. E’un fatto che Calamity Jane parlò di questa bambina solo dopo la morte di Wild Bill Hickok, lasciando una lunga testimonianza in una sorta di diario-lettera da consegnare alla piccola dopo la sua morte. Inoltre, gli storici sembrano abbastanza concordi nell’affermare che Calamity Jane conobbe Wild Bill pochissimo prima della sua morte, per cui pare difficile attribuirgli una paternità facendola risalire al 1873.

Martha fu donna dai molti mestieri e dalle indiscutibili abilità. Imprecava in maniera esagerata e molti fanno risalire questa strana attitudine al lungo periodo di tempo trascorso guidando carri trainati da buoi su cui trasportava rifornimenti da Deadwood agli accampamenti più remoti dei cercatori d’oro delle Black Hills. La guida dei carri trainati da buoi, infatti, necessita di comandi urlati a pieni polmoni in direzione dei buoi stessi, allo scopo di guidarne l’andamento sulla pista. Questi comandi erano continuamente inframmezzati da imprecazioni indegne di un consesso civile, ma Calamity Jane, con grande noncuranza, imparò presto e bene quella strana arte.

Calamity Jane fu anche cuoca, infermiera e ballerina e fece mostra di grande generosità durante una terribile epidemia di vaiolo che colpì nel 1876 Deadwood ed i suoi dintorni, assistendo i malati. E’buffo pensare che se da un lato si dava da fare per debellare un morbo pericolosissimo come il vaiolo, dall’altro, forse, contribuiva a diffonderne altri lavorando in un paio di bordelli cittadini.

Non è noto il modo in cui finì per essere chiamata Calamity Jane, ma alcune testimonianze sostengono che tutto trae origine dalla volta in cui, nel 1872, salvò il Capitano Egan durante uno scontro con gli indiani nei dintorni di Sheridan (Wyoming), proprio quando questo era stato abbandonato dai suoi uomini, in rotta verso il forte.

La sua leggenda crebbe con il diffondersi di racconti veri e falsi che la vedevano protagonista.
Nel 1884, Calamity Jane si trasferì a El Paso, nel Texas, dove conobbe e sposò (1885) un certo Clinton Burke dal quale ebbe una figlia nel 1887. Il matrimonio non durò a lungo e fin dal 1895 si separarono.
Nel 1895 entrò a far parte del Buffalo Bill’s Wild West Show, ma non molto tempo dopo venne licenziata perché si faceva trovare troppo spesso ubriaca.

Non era molto bella da vedersi. Era trasandata ed i lineamenti erano nascosti da una mimica fin troppo mascolina. Qualcuno disse che era una delle più brutte donne mai viste nel west. L’aspetto sgraziato, però, non può sorprenderci se si considera il tipo di vita che conduceva e la necessità di rendersi sempre più mascolina al fine di difendersi in un mondo che non lasciava scampo ai deboli. Erano anni, quelli, in cui vivere a Deadwood era una scelta di enorme coraggio. Si stavano combattendo le ultime guerre dei Sioux proprio in difesa di quei territori ed era facile finire uccisi e scalpati.

Era una bevitrice formidabile e in molte occasioni era necessario ricondurla a casa, metterla su un letto e lasciarla in compagnia di una bottiglia di liquore affinché stesse tranquilla per il resto della notte.
E’famoso l’episodio in cui sperperò con una bevuta pubblica colossale l’intera somma raccolta dai suoi amici al fine di consentire alla figlia di essere inviata presso un convento.
Morì il 1 agosto 1903 e, in accoglimento dei suoi desideri, Calamity Jane venne sepolta accanto a Wild Bill Hickok sul Monte Moriah, in una posizione che domina su Deadwood.

 

S. Mura

G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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