Maria Montessori: una grande educatrice….

0

Maria Montessori.

Maria Montessori nasce a Chiaravalle il 31 agosto 1870 –decede a Noordwijk Zee il 6 maggio 1952, medico pedagogista, educatrice, nota per il metodo che prende il suo nome, usato in migliaia di scuole in tutto il mondo.
Figlia di Alessandro Montessori e Renilde Stoppani e nipote dell’abate Antonio Stoppani (geologo, patriota e naturalista autore de “Il Bel Paese”), nasce in un’abitazione al civico 10 di Piazza Mazzini a Chiaravalle, in provincia di Ancona.
Nel 1904 consegue la libera docenza in antropologia ed ha dunque l’opportunità di occuparsi dell’organizzazione educativa degli asili infantili. A tal fine, nel 1907, a San Lorenzo, apre la prima Casa dei Bambini, in cui applica una nuova concezione di scuola d’infanzia; “Il metodo della pedagogia scientifica”, volume scritto e pubblicato durante il suo primo corso di specializzazione nel 1909, Il testo sara poi tradotto e accolto in tutto il mondo con grande entusiasmo.
Al suo arrivo negli Stati Uniti, nel 1913, il New York Tribune la presentò come “the most interesting woman of Europe” (la donna più interessante d’Europa). Da quel momento, il suo metodo avrebbe riscosso un buon interesse nel Nord America, col tempo poi affievolitosi, fino al ritorno in auge sostenuto da Nancy McCormick Rambusch, fondatrice, nel 1960, della Società Montessori Americana.
Dal successo dell’esperimento romano nasce il movimento montessoriano, dal quale nel 1924 avrà origine la scuola magistrale Montessori e l'”opera Nazionale Montessori”, eretta, quest’ultima, in Ente Morale e volta alla conoscenza, alla diffusione, all’attuazione e alla tutela del suo metodo.
Note particolari- Pedagogista ed educatrice Maria Montessori, fu la prima donna in Italia a conseguire la laurea in medicina; dopo gli studi universitari si dedicò alla cura dei bambini con problemi psichici, convincendosi che con il trattamento educativo otteneva maggiori risultati che con l’uso di cure mediche tradizionali. Nel 1906 fondò la Casa dei bambini ed iniziò l’attività educativa, destinata ai figli delle famiglie operaie del quartiere di san Lorenzo a Roma.
Ostile al fascismo lasciò l’Italia nel 1936 e seguì il fiorire delle scuole montessoriane in varie parti del mondo. Il momento decisivo dell’evoluzione intellettuale della Montessori è dato dalla consapevolezza che il metodo applicato su persone sub normali, aveva effetti stimolanti maggiori se applicato anche per l’educazione di bambini normali. L’ideologia della Montessori si basa sul Messianismo del fanciullo, cioè sull’attribuire a quest’ultimo energie creative e disposizioni morali ,”l’amore”, che l’adulto ha compresso dentro di sé rendendole inattive.
Di qui la tendenza dell’adulto a reprimere il bambino e a imporgli un ambiente un ambiente fatto su altra misura, a costringerlo fin dalla tenera età a ritmi di vita innaturali. Caratteristica della scuola montessoriana è un ambiente fatto su misura del fanciullo, anche nei particolari dell’arredamento, e l’impiego di adeguati materiali di sviluppo. Alla Montessori sono però state mosse delle accuse sul piano ideologico per la contrapposizione troppo rigida del “fanciullo buono” all’adulto sclerotizzato e corrotto. Invece sul piano didattico è stato messo in discussione il carattere artificioso dei materiali e l’uso troppo rigido del loro impiego. Ciò nonostante il metodo montessoriano è tuttora largamente molto diffuso, in particolare all’estero.

elab-g.m.s.

G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

Rispondi

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: