Sintesi dei trattati fondanti l’Unione Europea.

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 Una sintesi di tutti i trattati che fondano l’UE. dalle origini (1951) ad oggi

L’Unione europea si fonda sul principio dello stato di diritto. Ciò significa che qualsiasi azione da essa intrapresa deriva dai trattati, che vengono concepiti e approvati in modo volontario e democratico da tutti gli Stati membri. I trattati firmati in precedenza sono stati sottoposti a modifiche e aggiornamenti per poter tenere il passo con l’evoluzione della società.

Trattato di Lisbona

Il Trattato di Lisbona è stato firmato il 13 dicembre 2007, dovrà essere ratificato da tutti i 27 Stati membri. I suoi obiettivi principali consistono nel rendere l’UE più democratica al fine di soddisfare le aspettative dei cittadini europei in termini di alti livelli di affidabilità, apertura, trasparenza e partecipazione, nonché al fine di rendere l’UE più efficiente e in grado di far fronte alle sfide globali odierne quali il cambiamento climatico, la sicurezza e lo sviluppo sostenibile.

L’accordo sul Trattato di Lisbona fa seguito alla discussione su una costituzione. Un “Trattato istitutivo di una costituzione per l’Europa” è stato adottato dai capi di Stato e di Governo in occasione del Consiglio europeo di Bruxelles (17 e 18 giugno 2004) e firmato a Roma il 29 ottobre 2004, ma non è mai stato ratificato.

Trattato di Nizza

Il trattato di Nizza, firmato il 26 febbraio 2001 ed entrato in vigore il 1º febbraio 2003, si è occupato fondamentalmente delle riforme istituzionali necessarie per garantire il buon funzionamento delle istituzioni una volta effettuato l’allargamento a 25 Stati membri nel 2004 e a 27 nel 2007. Il trattato di Nizza, il precedente trattato sull’Unione europea e il trattato che istituisce la Comunità europea sono stati unificati in una versione consolidata.

Trattato di Amsterdam

Il trattato di Amsterdam, firmato il 2 ottobre 1997 ed entrato in vigore il 1º maggio 1999, ha modificato e introdotto una nuova numerazione dei trattati UE e CE e reca in allegato le versioni consolidate dei trattati stessi. Il trattato di Amsterdam ha modificato la designazione degli articoli del trattato sull’Unione europea, che erano indicati dalle lettere maiuscole da A a S, sostituendola con una numerazione progressiva.

Trattato sull’Unione europea

Il trattato sull’Unione europea, firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992 ed entrato in vigore il 1º novembre 1993, ha cambiato la denominazione della Comunità economica europea in “Comunità europea”. Ha inoltre introdotto nuove forme di cooperazione tra i governi degli Stati membri, ad esempio nel settore della difesa e in quello della “giustizia e affari interni”. Aggiungendo questa cooperazione intergovernativa al sistema già esistente della “Comunità”, il trattato di Maastricht ha creato una nuova struttura a tre “pilastri”, che è sia politica che economica: si tratta dell’Unione europea (UE).

Atto unico europeo (AUE)

L’atto unico europeo (AUE), firmato a Lussemburgo e all’Aia ed entrato in vigore il 1º luglio 1987, ha disposto gli adattamenti richiesti per completare il mercato interno.

Trattato di fusione

Il trattato di fusione, firmato a Bruxelles l’8 aprile 1965 ed entrato in vigore il 1º luglio 1967, ha istituito una Commissione unica ed un Consiglio unico delle allora tre Comunità europee.

Trattato di Roma

Il trattato di Roma, che istituisce la Comunità economica europea (CEE), firmato a Roma il 25 marzo 1957 ed entrato in vigore il 1º gennaio 1958, è stato firmato contemporaneamente al trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica (Euratom). Si fa pertanto riferimento ai due trattati come ai trattati di Roma.

Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio

Il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA), firmato il 18 aprile 1951 a Parigi ed entrato in vigore il 23 luglio 1952, è giunto a scadenza il 23 luglio 2002.

I trattati istitutivi sono stati modificati più volte, ad esempio in occasione dell’entrata di nuovi Stati membri nel 1973 (Danimarca, Irlanda, Regno Unito), nel 1981 (Grecia), nel 1986 (Spagna, Portogallo), nel 1995 (Austria, Finlandia, Svezia), nel 2004 (Repubblica ceca, Cipro, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia e Slovenia) e nel 2007 (Bulgaria e Romania).

Sulla base dei trattati le istituzioni dell’Unione europea possono adottare la legislazione, che viene successivamente recepita negli Stati membri. Per la versione integrale della legislazione UE è possibile consultare Eur-Lex, portale dedicato al diritto dell’Unione europea. Gli atti pubblicati nella Gazzetta ufficiale (EUR-Lex) sono i soli facenti fede.

 

Trattato di Lisbona che modifica il trattato sull’Unione europea e il trattato che istituisce la Comunità europea,
Trattato che istituisce una Costituzione per l’Europa
Il trattato sull’Unione europea e il trattato che istituisce la Comunità europea, quali in vigore dal 1º febbraio 2003- trattato di Nizza)
Il trattato sull’Unione europea (modificato dal trattato di Amsterdam)
Il trattato che istituisce la Comunità europea (modificato dal trattato di Amsterdam)
Il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica (versione anteriore al trattato di Amsterdam)
Il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio (versione anteriore al trattato di Amsterdam)

 

L’Unione europea (UE) è un’organizzazione di tipo sovranazionale e intergovernativo, che dal 1º gennaio 2007 comprende 27 paesi membri indipendenti e democratici. La sua istituzione sotto il nome attuale risale al trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992 (entrato in vigore il 1º novembre 1993), al quale tuttavia gli stati aderenti sono giunti dopo il lungo cammino delle Comunità europee precedentemente esistenti.

L’Unione consiste attualmente di una zona di libero mercato, detto mercato comune, caratterizzata, tra l’altro, da una moneta unica, l’euro, regolamentata dalla Banca centrale europea e attualmente adottata da 16 dei 27 stati membri; essa presenta inoltre una unione doganale nata già con il trattato di Roma del 1957 ma completata fra i paesi aderenti agli accordi di Schengen, che garantiscono ai loro cittadini libertà di movimento, lavoro e investimento all’interno degli stati membri. L’Unione presenta, inoltre, una politica agricola comune, una politica commerciale comune e una politica comune della pesca.

L’Unione europea non è una semplice organizzazione intergovernativa (come le Nazioni Unite) né una federazione di Stati (come gli Stati Uniti d’America), ma un organismo sui generis, alle cui istituzioni gli stati membri delegano parte della propria sovranità nazionale. Le sue competenze spaziano dagli affari esteri alla difesa, alle politiche economiche, all’agricoltura, al commercio e alla protezione ambientale. In alcuni di questi campi le funzioni dell’Unione europea la rendono simile a una federazione di stati (per esempio, per quanto riguarda gli affari monetari o le politiche ambientali); in altri settori, invece, l’Unione è più vicina ad una confederazione (per esempio, per quanto riguarda gli affari interni) o a un’organizzazione internazionale (come per la politica estera).

Gli organi principali dell’Unione comprendono il Consiglio dell’Unione europea (denominazione che ha sostituito quella di Consiglio dei Ministri da parte del Trattato di Maastricht), la Commissione, la Corte di Giustizia, il Parlamento, il Consiglio europeo e la Banca centrale europea. L’istituzione dell’Europarlamento risale al 1950 e dal 1979 i suoi membri sono democraticamente eletti, in tutti i territori dell’Unione, a suffragio universale, per una durata in carica di cinque anni. Oggi l’UE è considerata una potenza leader in un mondo multipolare.

 

G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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