Democrazia-un’opinione un concetto…

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SimpsonsLa democrazia diretta, come integrazione di quella rappresentativa, è un concetto moderno, cresciuto in un secolo e mezzo di applicazione concreta in vari stati e continuamente in via di perfezionamento in varie realtà del mondo industrializzato e nei paesi in via di sviluppo. Gli strumenti della democrazia diretta consentono ai cittadini di decidere in prima persona, ogni volta che essi lo ritengono urgente e necessario. In Italia negli ultimi anni l’esperienza referendaria ha contribuito a dare un’immagine alquanto riduttiva della democrazia diretta in quanto non è stata rispettata in toto la volonta popolare espressa.
Quando una popolazione avverte l’esigenza di esercitare la forza come un proprio diritto, significa che non si sente rappresentata da chi la governa, ovvero che al governo si sta usando la forza contro gli interessi della stessa maggioranza popolare, o meglio si sta usando la forza per violare dei diritti generali, che a tutti bisognerebbe riconoscere.
E’ a quel punto che alla forza detentrice del potere, bisogna opporre la forza di una maggioranza che lo subisce, solo a questo punto la forza diventa violenza sociale, avente lo scopo di abbattere il governo in carica con chiari dissensi popolari.
Tuttavia la storia ci dice che le tragedie avvengono proprio quando si è abbattuto il governo autoritario in carica. Infatti succede sempre che i trionfatori credono d’essere autorizzati a servirsi delle loro ragioni come occasione per imporre una nuova forza, un nuovo espresso di potere.
Col pretesto di dover abbattere tutti i nemici che ancora cercano di opporsi al nuovo governo, si impongono nuove leggi o regole sociali spesso peggiori delle precedenti, e il popolo, abituato a obbedire, ingenuamente  subisce passivamente ritendo che siano formulate per un bene comune, o pensando a una qualche -ragion di Stato-
Quasi tutte le rivoluzioni sono fallite proprio perché i vincitori finivano col comportarsi come i vinti. Persino quando le ragioni originarie erano di tipo democratico, fenomeno politico, che talvolta si è sviluppato imposto in modo ancor più autoritario una volta preso il potere. Per cui chi lo ha guidato alla vittoria, dovrà riconoscergli anzi concedere la capacità di autogestione e fornire il supporto per una difesa del principio Democratico.
Il popolo deve sperimentare il significato della democrazia diretta, autonoma, localmente gestita, dove l’esigenza di affermare una qualche forma di centralismo può essere determinata solo da un consenso preventivo, concordato e motivato da parte delle realtà locali, che possono stabilire un patto tra loro al fine di realizzare un obiettivo specifico e comune..
La democrazia o è diretta, locale, autogestita, o non lo è. La democrazia centralizzata, nazionale o sovranazionale ha senso solo se è temporanea e solo se le prerogative sono ben definite dalle realtà locali territoriali.
Se si escludono i momenti particolari delle guerre contro un nemico comune, occorre affermare il principio che vi è tanta meno democrazia quanto più chi la gestisce è lontano dalle realtà locali.
Ecco in tal senso è possibile usare l’idea di “federalismo” per spingere la democrazia verso obiettivi più significativi di quelli attuali, che non possono certo essere quelli di rendere il nuovo capitalismo più efficiente, né quelli di scegliere come contromisura il rischio di una disgregazione sociale, con l’aumento dei poteri dell’esecutivo.
Per conservare l’unità nazionale non c’è bisogno in assoluto di una forma presidenziale. Se le realtà locali federate tra loro sono democratiche, esprimono forza etica e politica, sufficente a tenere unita la collettività nazionale.
Perché questa democrazia non sia una mera formalità della politica, occorre che da essa si passi ad una forma di gestione comune delle risorse vitali e alla socializzazione dei mezzi produttivi, in cui il primato economico passi dal valore di scambio al valore d’uso.
A conclusione va detto; che la democrazia rappresentativa e parlamentare nella quale viviamo è solo una forma incompleta di democrazia. La democrazia diretta, e assembleare, che ha avuto una prima realizzazione nell’antica Atene, tentata poi nei Comuni medievali, è una forma un desiderio popolare autentico in quasi tutta l’epoca moderna, a partire dalla rivoluzione polacca, inglese e francese, al risorgimento nazionale, poi a quella russa dei soviet, alla contestazione degli anni 60, alla perestrojka, alla caduta del muro, ecc.
elab-G.M.S.
G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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