società e consumismo tecnologico

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Qualunque forma di sviluppo economico in una società è strettamente legato non tanto a un miglioramento dei rapporti sociali, quanto soprattutto a un’evoluzione della tecnologia.

Questa evoluzione può anche portare a un miglioramento dei rapporti sociali, ma sotto il consumismo ciò accade raramente.

Infatti, poiché l’evoluzione tecnologica in occidente è sempre connessa a motivazioni di tipo economico (la prima delle quali è il profitto), si ha che, dopo un certo periodo di tempo, un’evoluzione tecnologica troppo spinta porta a un’ulteriore distruzione dei rapporti sociali.

Cioè porta a nuove contraddizioni, sempre più difficili da risolvere, per le quali, non avendo noi in mente altri modelli sociali, si è costretti a investire in nuove ricerche di tipo tecno-scientifico.

L’occidente guadagna enormemente con lo sviluppo tecnoscientifico, sia perché è partito prima degli altri continenti, sia perché la scienza è parte integrante del suo modo di rapportarsi alla realtà.

Naturalmente l’occidente ha una propria visione della scienza, che è strettamente correlata alla tecnologia.

E’ scientifico solo ciò che è tecnicamente dimostrabile. Questa visione della scienza oggi è assolutamente dominante a livello mondiale.

La vera scienza occidentale è lo sperimentalismo da laboratorio.

47857La più grande applicazione tecnologica alla realtà sociale ed economica ha appunto prodotto il consumismo E siccome il consumismo domina su ogni altro sistema sociale, se ne deduce che la scienza occidentale sia l’unica vera scienza.

Sarebbe in realtà bastato rendersi conto che nessuna macchina è in grado di eguagliare il lavoro umano.

Una produzione in serie è mortificante, è burocratica, poiché deve per forza supporre una standardizzazione del gusto, è impersonale e deve sperare che l’interesse ad acquistare una determinata merce duri il più possibile e aumenti di continuo sul piano quantitativo.

Il tecnicismo è riuscito a imporsi grazie all’illusione della comodità: poter avere delle cose nel più breve tempo possibile, a prezzi contenuti, per fare cose in maniera più facile, più veloce, più sicura.

Si è caduti nella trappola, poiché i prezzi, da concorrenziali diventano monopolistici, e quando la domanda è molto alta, salgono sempre più; le merci industriali non sono così facili da usare: ci vuole esperienza, manutenzione, competenze specialistiche, e poi non durano molto tempo, altrimenti l’impresa non fa profitti, e ogni merce che si usa ha ricadute ambientali notevolissime.

elab-gms

G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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