Video-chi era Maria Maddalena

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Nei secoli Maria Maddalena viene identificata inoltre con la peccatrice, la prostituta che lava e unge i piedi di Gesù (e che, come vedremo, è invece un’altra donna) e in questo errore storico c’è qualcosa di estremamente affascinante ed importante che appartiene alla Maddalena. Si tratta della dimensione dell’autenticità assoluta, che apre lo spazio del sacro.

Non è tanto importante nella storia l’umile e bassa condizione cui la prostituta appartiene, quanto la perfetta autenticità ed integrità del suo gesto, che vien messa a confronto con il manierismo degli altri discepoli.

« Ed, ecco, una donna in città, che era una peccatrice, quando lei seppe che Gesù sedeva nella casa dei Farisei, portò una scatola di unguento, e si levò in piedi ai suoi piedi dietro lui piangendo, e iniziò a lavare i suoi piedi, e li pulì con i capelli della sua testa, e baciò i suoi piedi, e li unse con l’unguento. »

È grazie a questa sua autenticità che alla Maddalena Gesù affida il suo messaggio più importante (la buona novella e secondo alcuni il suo insegnamento esoterico) ed è ancora in virtù di questa autenticità che Maria Maddalena può essere il canale che connette la terra e il cielo, il divino e il corporeo e apre la dimensione del sacro, della parola che trasforma,

Secondo alcuni studiosi la Maddalena fu la sposa sacra di Gesù in pieno rispetto delle procedure del matrimonio ebraico per i discendenti della stirpe di Davide e le nozze di Canaan (in cui Gesù era lo sposo) sarebbero appunto il primo atto di tale matrimonio.

Da Maria e Gesù sarebbero nato, secondo tale tradizione, in cui credevano anche i Catari, un figlo, dando luogo ad una dinastia che si protrara nei secoli.

Secondo altre fonti Maria Maddalena morì nel 63 d.C, all’età di 60 anni, in quella che oggi è St. Baume, nella Francia meridionale. Il suo esilio venne raccontato da Giovanni, nella “Rivelazione” (12:1-17), in cui descrive Maria e suo figlio e narra della sua persecuzione, della sua fuga e della caccia al resto del suo seme

Nei secoli Maria Maddalena viene identificata inoltre con la peccatrice, la prostituta che lava e unge i piedi di Gesù (e che, come vedremo, è invece un’altra donna) e in questo errore storico c’è qualcosa di estremamente affascinante ed importante che appartiene alla Maddalena. Si tratta della dimensione dell’autenticità assoluta, che apre lo spazio del sacro.

Non è tanto importante nella storia l’umile e bassa condizione cui la prostituta appartiene, quanto la perfetta autenticità ed integrità del suo gesto, che vien messa a confronto con il manierismo degli altri discepoli.

« Ed, ecco, una donna in città, che era una peccatrice, quando lei seppe che Gesù sedeva nella casa dei Farisei, portò una scatola di unguento, e si levò in piedi ai suoi piedi dietro lui piangendo, e iniziò a lavare i suoi piedi, e li pulì con i capelli della sua testa, e baciò i suoi piedi, e li unse con l’unguento. »

È grazie a questa sua autenticità che alla Maddalena Gesù affida il suo messaggio più importante (la buona novella e secondo alcuni il suo insegnamento esoterico) ed è ancora in virtù di questa autenticità che Maria Maddalena può essere il canale che connette la terra e il cielo, il divino e il corporeo e apre la dimensione del sacro, della parola che trasforma,

Secondo alcuni studiosi la Maddalena fu la sposa sacra di Gesù in pieno rispetto delle procedure del matrimonio ebraico per i discendenti della stirpe di Davide e le nozze di Canaan (in cui Gesù era lo sposo) sarebbero appunto il primo atto di tale matrimonio.

Da Maria e Gesù sarebbero nato, secondo tale tradizione, in cui credevano anche i Catari, un figlo, dando luogo ad una dinastia che si protrara nei secoli.

Secondo altre fonti Maria Maddalena morì nel 63 d.C, all’età di 60 anni, in quella che oggi è St. Baume, nella Francia meridionale. Il suo esilio venne raccontato da Giovanni, nella “Rivelazione” (12:1-17), in cui descrive Maria e suo figlio e narra della sua persecuzione, della sua fuga e della caccia al resto del suo seme

Probabilmente, come Gesù, ella apparteneva alla setta dei Nazirei. Nazireo derivata da ” Netzah “.Troviamo l’etimologia del nome in Magdalha,ossia “Torre”, ed proprio per questo che Maria Maddalena spesso veniva indicata dai Templari come Madre del Graal e sposa del Messia.

Probabilmente, come Gesù, ella apparteneva alla setta dei Nazirei. Nazireo derivata da ” Netzah “.Troviamo l’etimologia del nome in Magdalha,ossia “Torre”, ed proprio per questo che Maria Maddalena spesso veniva indicata dai Templari come Madre del Graal e sposa del Messia.

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G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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