Capire il Cielo- il movimento degli astri-sconvolgimenti sulla Terra

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Capire il Cielo- il movimento degli astri

Nelle notti serene, alzando lo sguardo verso il cielo, la volta celeste ci appare tempestata di puntini luminosi, alcuni notevoli per il loro vivido scintillio, altri appena percettibili: le stelle.

Esse sembrano disseminate a casaccio e sono così numerose che appare impossibile contarle tutte. Dopo brevi momenti di osservazione possiamo, però, notare una certa regolarità nella loro disposizione; infatti, le stelle ci appaiono raggruppate in modo da formare disegni, più o meno geometricamente esatti, di rettangoli, quadrati, triangoli, ecc.

Guardando la regione settentrionale della volta stellata ci si può rendere conto di come, alcune stelle
ruotino attorno alla Stella Polare senza mai scendere sotto l’orizzonte. Le stelle che non tramontano mai vengono definite circumpolari. Alle nostre latitudini le sette stelle più lucenti della costellazione dell’Orsa Maggiore, sono circumpolari; esse formano la famosa figura del Grande Carro Tutti gli astri che vediamo brillare in cielo: Sole, Luna, Pianeti e Stelle si muovono.

Si tratta di un moto apparente dovuto al reale moto di rotazione rivoluzione della Terra, ma per quanto possiamo constatare, la stella Polare resta praticamente ferma in quanto si trova sul prolungamento dell’asse di rotazione della Terra.(detto asse del mondo)
L’Asse del mondo va ad intersecare la volta celeste in due punti detti Poli Celesti Mentre la Terra ruota attorno al suo asse e attorno al Sole, tutte le stelle, a causa di questo moto, sembrano spostarsi;
La Stella Polare, trovandosi vicina al Polo Nord appare invece quasi del tutto ferma, fissa quindi la direzione del nord cardinale. Un ipotetico osservatore posto sul Polo Nord Celeste vedrebbe la Terra ruotare in senso antiorario mentre dal Polo Sud Celeste la vedrebbe ruotare in senso orario.

In questa animazione, che ritrae un periodo di sei ore, appare la levata della costellazione del Leone, contraddistinta dalla brillante stella Regolo. Al di sopra del Leone si nota anche la costellazione dell’Orsa Maggiore; quando il Leone è alto si osserva il sorgere delle costellazioni del Bifolco (con la stella Arturo) e della Vergine (con la stella Spica). Tutto il movimento fa perno sul Polo Nord celeste, individuato dalla Stella Polare

Nel Pianeta Terra

Il nostro pianeta e l’Umanità stanno vivendo momenti di incredibile cambiamento. Miliardi di esseri umani sperimentano contemporaneamente modificazioni comportamentali della vita. Allo stesso tempo l’intero sistema solare e tutti i pianeti manifestano modificazioni climatiche e morfologiche. Gli scienziati e gli astronomi riconoscono un riscaldamento che riguarda l’intero sistema planetario, oltre che la Terra.
Sempre più spesso vengono inviati nello spazio missioni di ricerca scientifica che osservano i pianeti ed in particolar modo il presunto avvicinamento del Pianeta X, altrimenti detto Nibiru.(Nibiru, conosciuto anche con il nome di Marduk, potrebbe essere secondo molte persone una delle più probabili cause che nel fututro potrebbe produrre l’inversione dei poli del nostro pianeta. Secondo queste teorie il suo passaggio relativamente vicino alla terra sarebbe sufficiente per attivare quel processo naturale di inversione magnetica)
Le Nazioni più avanzate si organizzano per creare delle “Arche di sementi” e sistemi di monitoraggio degli eventi planetari e climatici Il Pianeta X è una stella nana bruna che periodicamente influenza l’intero sistema solare. E’ conosciuto dagli antichi Sumeri con il nome Nibiru-Marduk, viaggia insieme ad altri 9 piccoli pianeti. Ha un lungo periodo orbitale di circa 3600 anni. Non vi è una data esatta generalmente identifica ossia un periodo di eventi catastrofici come predetti da antichi testi di tutte le religioni.

Circa 18000 anni or sono la terra è stata investita da un cataclisma di enorme furore ed entità: l’inversione istantanea dei poli magnetici: raggi cosmici nocivi, ghiacciai sciolti e montagne sprofondate.

Tutti questi effetti si sono succeduti in brevissimo tempo, con sconvolgenti reazioni a catena seguite successivamente dalla pioggia, durata un’eternità: il diluvio universale. 520 leggende ci tramandano l’evento apocalittico.

Vi furono sopravvissuti in zone particolari e gli stessi si accorsero che l’evento si sarebbe ripetuto a distanza ciclica di anni. Da quell’ istante tutti i loro sforzi ed il loro lavoro fu volto a lasciare ai posteri una previsione ed un messaggio di salvezza.

Vi è da pensare che tutto questo lavoro non fu solo dettato da istinto di sopravvivenza del genere umano, ma qualcosa di divino li animò e consapevoli che in essa vi sarebbe stato il seme e lo scopo del loro esistere, il loro lavoro per la salvezza di un patrimonio che potesse andare oltre le catastrofi cicliche, favorendo l’evoluzione dell’uomo verso la Divinità.

Pavel Smutney  ricercatore slovacco del Pianeta X. Lui ha proposto che l’allineamento dei pianeti, in particolare la congiunzione di Venere con il Sole, ha un effetto più forte sulle condizioni della Terra rispetto alle precedenti. Ha osservato i transiti di Venere piuttosto rari e da ciò ritiene di aver trovato una correlazione con le maggiori attività sismiche vulcaniche. Sembra che ci de v’essere un in interludio di 6 mesi tra il transito e i maggiori terremoti e o tsunami.

I transiti di venere sono rari, e tendono ad avvenire a coppie. La corrente coppia si effettua nel 2004 e nel 2012. La precedente è accaduta nel 1874 e 1882, poi nel 1761 e 1769, e così andando indietro nel passato. Venere è il pianeta più vicino a noi, e durante questo transito, o congiunzione con il Sole, è a soli 26milioni di miglia di distanza circa dalla Terra (circa 42 milioni di chilometri).

Il terremoto che accadde nel 26-12-2004 ebbe legami molto stretti con il transito di Venere dell’ 8 giugno del 2004. La Terra, Venere e il Sole furono su unica linea (in congiunzione), e oltremodo questa linea puntava verso le costellazioni Toro, Orione, Gemelli, dove si trova il principale strappo gravitazionale dallo spazio, le stelle più vicine e le nebulose.

“L’asse della Terra si è inclinato verso queste costellazioni durante l’era presente, e sempre durante questa era lo fecero anche i pianeti i più interni. In aggiunta, la Luna giunse (fine primavera, inizio estate) nel suo punto più alto nel cielo (allo zenith), cosi che le sue forze di marea furono più forti. Durante il terremoto indonesiano e il susseguente tsunami, Venere era ancora nella posizione identica a 7 mesi prima.

“Ci fu una simile catastrofe nel 26.8-1883, ciò che accadde Meno di 9 mesi dopo il transito di Venere del 6-12-1882, quando il vulcano Krakatoa eruttò, accompagnato da terremoti e tsunami.
“Una tal simile supercatastrofe succedete nel 416.d.c. di nuovo, in accordo con i miei calcoli, entro 1° anno dal transito di Venere! Il prossimo transito sarà nel 2012. e cosa accadrà?”

“I miei calcoli sono basati su fattori come la mappa Senmut, gli spostamenti del polo magnetico, l’accelerazione dell’elevazione dei livelli delle acque oceaniche, e la configurazione delle posizioni dei pianeti sulle loro orbite, il Pianeta X dovrebbe essere al perielio e allo stesso modo, il calendario Maya parla di un cataclisma globale .
Cosa ci possiamo aspettare quali ulteriori problemi geofisici, quando Venere sarà di nuovo allineata assieme al Sole?

Deduzioni- a partire dal 2012 e negli anni sucessivi vi sarà un altro prodotto ciclico geo astrale e geo fisico chiaramente come tutto ciò che è in movimento o soggetto a vibrazioni, produce tal volta degli effetti solo ipotizzabili in funzione di esperienze passate. Il mistero in questo caso riteniamo non esista, ciò che purtroppo non sappiamo e quale cataclisma ci colpirà e dove, questo e il solo “mistero” l’imponderabile che purtroppo nessun luminare al momento sa indicarci.

elaborato da g.m.s.

G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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