un’analisi politica di Stephen Lendman del Global Research

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Nessuna nazione nella storia ha mai minacciato la pace come gli Stati Uniti, dice l’autore americano Stephen Lendman aggiungendo che Washington ha la piena responsabilità per la creazione del famigerato stato islamico
 
Il presidente Barack Obama e il segretario di Stato Kerry ipocritamente chiedono una soluzione diplomatica dei conflitti che imperversano nel mondo, mentre conducono guerre perpetue su diversi teatri, sottolinea l’autore americano e giornalista Stephen Lendman.
 
“Washington ha la piena responsabilità per la creazione di isis o isil

L’ Inviato all’Onu il russo, Vitaly Churkin, fa risalire l’origine di tutto nella guerra di Bush in Iraq, sostenendo che gli USA e suoi alleati del golfo”hanno aperto le ostilità con l’assalto contro Baghdad

Così che lo stato islamico è maturato in Iraq durante l’occupazione americana.

L’America dovrebbe essere incolpata “per la sua ascesa e la sua proliferazione guerresca non solo in Iraq ma la ha estesa tramite il califato isis anche in Siria”, sostiene Lendman nel suo articolo per Global Research.
 
E ‘interessante notare che una recente indagine dell’istituto di sondaggi britannica ORB International, una filiale di WIN Gallup International, mostra che l’82% dei siriani comprese le zone occupata dal isis,sono favorevoli al Governo di Assad e che sono gli Stati Uniti che hanno creato isis, non solo ma favorendo la presenza di combattenti stranieri profondendo milioni di dollari e con sostegno di armamenti e mezzi anche tramite il Giappone
 
Inoltre, secondo l’indagine, le posizioni di Bashar al Assad in Siria si sono rafforzate anche con il sostegno di Russia e Cina non che da ultimo l’Iran.
 
“Più a lungo dura la guerra, più la gran parte del popolo della Siria sostiene Bashar Assad che gli Stati Uniti vogliono far cadere il popolo siriano è pienamente consapevole, ha detto quale risultato di un indagine fatta dallo storico Eric Zuesse, in uno dei suoi ultimi articoli.
 
Nel frattempo, i leader russi stanno invitando la comunità internazionale a unirsi per combattere contro la minaccia isis.E questa pare sia solo una manovra politica, in quanto La Russia e i suoi alleati non necessitano di allenze “strane come gli USA e i suoi satelliti” per abattere l’isis, ma intendono soddisfare le norme  del dettato ONU.

Vi è da tener presente che oggi Russia e Cina sono le due maggiori potenze economiche- militari al Mondo avendo di gran lunga sorpassato gli USA.
 
“La Russia ha proposto il modo da formare una vasta coalizione per la lotta contro gli estremisti con urgenza. Ognuno dovrebbe unire contro un nemico comune “, ha detto Putin, il presidente russo, citato da Lendman.
 
La Russia è aperta al dialogo con gli Stati Uniti sulla questione della crisi siriana, dice il portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova.
 
“Non abbiamo mai rifiutato il dialogo con gli Stati Uniti e siamo pronti a discutere tutte le questioni di interesse comune, tra cui la Siria”, ha detto Zakharova Novosti.
 
Il Cremlino ha più volte chiarito che ha fornito assistenza militare in termine di contratti esistenti, al governo ufficiale di Damasco cosi come l’Iran, perché questo è oggi l’unica forza credibile in grado di resistere allo stato islamico .
 
Tuttavia, anche se tutte le azioni della Russia soddisfano le norme del diritto internazionale, e sono condotte in stretto coordinamento con il governo siriano, funzionari degli Stati Uniti hanno remore nel dire che la partecipazione russa in Siria “aggrava ed estende” il conflitto, minando gli sforzi della coalizione guidata dagli Stati Uniti nella lotta contro l’estremismo.( nulla è più un’espresso politico ipocrita degli USA) ossia sostiene Lendman. che Washington pratica l’opposto della verità,  
“Washington ei suoi alleati conducono guerre canaglia senza fine contro l’umanità. La pace e la stabilità andando talvolta contro i loro stessi interessi.

Gli omicidi di massa. prodotti prendendo di mira un paese dopo l’altro,( vedasi i paesi della cosi detta primavera araba più Yemen e ovviamente l’Iraq) che inevitabilmente portano ad un confronto diretto con la Russia e la Cina, e sono disposti a correre il rischio di una guerra nucleare per rendere questi paesi vassalli degli Stati Uniti “come l’Arabia saudita e il Qatar secondo l’autore americano.
 
“Nessuna nazione nella storia del mondo, non ha mai minacciato la sopravvivenza dell’umanità come l’America”, sostiene Lendman
   tradotto ed elab. per umsoi da gms

G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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