SIIL (isis) non può più rubare il petrolio…quindi sarà ancora finanziato dai soliti….

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Tercera_guerraMosca usa la sua massiccia potenza di fuoco per sottomettere il terrorismo e alterare drasticamente l’equilibrio di potere in Medio Oriente. Ma ci sono altri vantaggi imprevisti. Con gli attacchi aerei devastanti su SIIL e gruppi ribelli finanziati dagli Stati Uniti, la Russia è ora al centro della scacchiera siriana. Oltre agli ovvi vantaggi come consolidare il governo laico del presidente siriano Bashar al-Assad e smascherare il sostegno statunitense ai gruppi terroristici, vi sono sei vantaggi laterali strategici dell’azione militare di Mosca.

Dimostrazione dei Sukhoj come nuovi giocattoli da comprare
Dopo la performance spettacolare sui cieli siriani, gli aerei da guerra russi Sukhoj diverranno il prodotto più richiesto nel mercato internazionale delle armi. Con il MiG-29 che fornisce copertura aerea, i Sukhoj, tra cui il massiccio cacciabombardiere Su-34, l’aviogetto a geometria variabile da attacco al suolo Su-24 e il cacciacarri subsonico Su-25, fanno un lavoro fantastico. Mentre il Su-24 andrebbe in pensione, il tandem Su-25 e Su-34 potrebbe essere la novità più ricercata sulla lista dei desideri delle forze aeree del mondo. I missili da crociera, probabilmente il Klub, che pestano i covi dei terroristi, potrebbero vedere un aumento di popolarità.

Il premio dell’Intelligence della Russia
Dopo una quasi collisione con un jet russo, l’
US Air Force ha ordinato ai suoi piloti da caccia di stare alla larga dai settori in cui i russi operano. Il quasi scontro dà un’idea dei confini angusti in cui gli aeromobili stranieri devono volare, ciò permette alla Russia di raccogliere preziose informazioni su vari aerei di USA e NATO, tra cui l’F-22, ritenuto il primo caccia stealth nel mondo. Tali opportunità sono rare e i cervelloni dell’intelligence militare della Russia devono divertirsi molto nell’analizzarne i dati.

Lo SIIL non può più rubare petrolio iracheno e siriano
Lo SIIL vendeva petrolio greggio iracheno e siriano sul mercato nero a 10 dollari al barile. Il prezzo di mercato normale è di circa 47 dollari al barile. L’esportazione di petrolio richiede il trasporto tramite oleodotti verso le coste. Chiaramente, lo SIIL era libero di contrabbandare greggio senza il timore delle incursioni aeree della NATO. Questo da solo basta a provare che lo SIIL godeva di una forma di protezione da USA e NATO. Anche se le esportazioni dello SIIL erano solo un rigagnolo nel torrente di greggio che inonda il mondo, i mercati hanno risposto positivamente alle incursioni aeree russe. Anche un piccolo aumento del prezzo del petrolio si traduce in miliardi di dollari di entrate per la Russia.

images5La Russia mette nel sacco l’Arabia Saudita
L’Arabia Saudita perde la camicia con la produzione incessante di greggio, volta a indebolire Russia e Iran. Il FMI dice che il bilancio saudita è a brandelli, e la prospettiva appare cupa per il regno. Il ritorno della Russia in Medio Oriente con Iran e Hezbollah, il gruppo militante sciita che spaventa gli sceicchi sauditi, potrebbe essere l’incentivo a che il maggiore membro dell’OPEC annunci tagli alla produzione. Avendo perso la faccia, gli Stati Uniti non possono più chiedere ai sauditi di persistere.

L’Europa si sveglia
Ci sono voluti solo pochi missili russi per far rinsavire l’Europa. Gli europei pensano che l’azione decisiva di Mosca nel neutralizzare lo SIIL sia una buona idea rispetto alle azioni degli Stati Uniti che hanno creato milioni di rifugiati che entrano prepotentemente nell’Europa occidentale. Germania e Francia pensano di togliere le sanzioni economiche contro la Russia. Questo si chiama diplomazia economica.

Il Caspio è un lago russo
Con il lancio di missili da crociera dal Mar Caspio, a 2400 km di distanza dal luogo sul Mediterraneo dove la Russia Marina staziona una potente flotta, la Russia indica di avere diverse opzioni. Il Caspio è considerato un lago russo da secoli, e Mosca indica che nulla è cambiato oggi. E’ anche un messaggio agli Stati Uniti sull’esercito russo che ha accesso allo spazio aereo iraniano e iracheno. Inoltre, mostra portata e potenza dei suoi missili da crociera.

rilevato da bollettino AURORA
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leadisi2Un generale israeliano catturato in Iraq ammette la collaborazione tra Stato islamico ed Israele
Nahad al-Husayni, 23 ottobre 2015 – Reseau International
Il Dr. Haysam Bu ha confermato in esclusiva a VT che il generale Yussi Elon Israel Shahak, catturato dall’esercito del Popolo iracheno, ha ammesso durante l’inchiesta che: “Vi è una forte cooperazione tra il Mossad e alti comandanti militari dello StatoIslamico consiglieri israeliani aiutano l’organizzazione a sviluppare piani strategici e militari e a guidarli sul campo di battaglia“. L’organizzazione terroristica ha anche consiglieri militari di Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Giordania.

L’Arabia Saudita ha finora fornito allo STatoIslamico 30000 veicoli, mentre la Giordania 4500. Qatar ed Emirati Arabi Uniti hanno consegnato fondi per coprire le spese dello Stato islamico. Aerei appartenenti ai Paesi citati continuano ad atterrare nell’aeroporto di Mosul, fornendo aiuti militari e combattenti, soprattutto dalla Giordania. Parlamento e DESI hanno anche confermato la morte del capo dello Stto Islamico Abu Baqr al-Baghdadi, colpito due volte: una in testa e l’altra su una spalla, in uno scontro a fuoco.

Due dei suoi aiutanti sono stati uccisi. Crediamo che CIA e Mossad ne siano responsabili essendo diventato merce inutile. Inoltre, otto dei primi capi dello StatoIslamico sono stati uccisi nel raid aereo iracheno ad Hayth, dopo due settimane di sorveglianza dell’intelligence militare irachena. La relazione conclude che il gruppo terroristico dello Stato Islamico recentemente arrestato a Mosca proveniva da Siria e Iraq attraverso l’Ucraina, ed intendeva effettuare operazioni sovversive contro ferrovie e autobus. Gli attentatori sono ceceni, caucasici, iracheni, siriani e sauditi. L’Ucraina è diventata un focolaio delle attività terroristiche in complicità con i nemici giurati di Putin che vogliono colpire la Russia per vendicarsi dell’intervento militare in Siria.

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G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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