Templarismo e massoneria storica chiarezza…..

0

Tu che vieni ad essere iniziato alle lezioni della saggezza! Figlio della virtù e dell’amicizia! Presta alle nostre parole un orecchio attento, e che la tua anima si apra ai precetti virili della verità! Ti insegneremo il cammino che conduce ad una vita felice; ti insegneremo ad essere gradito al tuo Autore ed a sviluppare, con energia e successo, tutti i mezzi che la Provvidenza ti confidò per renderti utile agli uomini ed assaporare le delizie della beneficenza.

Solo nel 1782  nel “Convento” tenuto a Wilhemsbad,  presieduto dal duca di  Brunswick, venne stabilito che gli aderenti alla “pseudo” massoneria templare non erano e non potevano identificarsi quali Cavalieri Templari in quanto questa istituzione derivante dallo storico Ordine del Tempio, si era estinto con la morte dell’Gran Maestro Jacques de Molay 18 marzo 1314  ed i sopravvissuti si erano dispersi a causa delle ben note persecuzioni volute dal re di Francia con il placet del Papato.

Breve Excursus storico

il fatto che il templarismo facesse la sua comparsa sopra tutto a Vienna dove fin dal 1767,  alcuni scismatici della  “Stretta Osservanza”,costituirono la “Große Compliance”, un Ordine composto di ben 10 gradi, ed  affermando tra l’altro di essere in possesso della conoscenza dei segreti del Tempio (ossia, dei Templari). Con questi presupposti la “Große Compliance” ebbe un certo successo sino ai primi dell’ottocento per poi scomparire.

Fatto salvo una parte degli adepti di questo pseudo templarismo o “Große Compliance” che si ritrovarono confluiti nel Rito della Gran Loggia di Stoccolma. Gli Svedesi animati da questi confratelli transfughi pensarono di proporsi alla massoneria Tedesca sostenendo di essere venuti in possesso dei famosi segreti Templari e di essere disposti a renderli noti.

Tale condizione era in parte suffragata anche dalla nobiltà e dallo stesso re di Svezia Gustavo III. Per gli svedesi, un  punto cardine di riferimento erano le corporazioni del Medio Evo. sostenendo che queste si dedicavano, oltre all’arte del costruire, ad una scienza segreta,occultista. E cosa ancora più strabiliante di essere in possesso della dottrina confidata a Gesù da iniziati esseni e trasmessa, attraverso i secoli solo al loro Ordine.

Questo loro forma di cristianesimo sarebbe il vero credo liberato dalle contraffazioni cattoliche e protestanti.  Il contenuto, eminentemente religioso e l’adozione della regola dei “Poveri Soldati  della Città Santa, o dei Militi Maestri del Tempio di Salomone, spunto polemico e settario che mal si coniugava ovviamente con i principi laicistici della  massoneria.

Gli obblighi principali per questa forma pseudo massonica  consisteva; nel pensare alla fragilità della vita e recitare ogni sera la preghiera di San Bernardo “Agnello di Dio che togli i peccati dal mondo benedici…..” portare sempre  la croce rossa sul petto, digiunare il venerdì.

Tanto fu lo stupore per questi assurdi atteggiamenti che lo studioso J.G. Findel scrisse  “si renda alla Chiesa ciò che è della Chiesa ed alla Massoneria, ciò che è della Massoneria” promulgando nuove regole fondamentali per la massoneria conosciute come “landmark di Findel” suddivisi in nove punti

Con l’istaurarsi alla Gran Maestranza del barone de Von  Hund nel 1722  si ebbe origine a due sistemi, quello cosi detto di  Zinnendorf e quello della “Città Santa”. formando una netta divisione tra la Massoneria storicamente intesa e il neo templarismo  che comunque manteneva quale emblema una tomba con le due lettere J. B., un’aquila, un pellicano e il motto: “Ecce quod superest”.

Fra tanta confusione intorno alla  Massoneria ed al templarismo , va rilevato che già in tempi più antichi, vediamo, alcuni confratelli  arruolati  sotto la bandiera di Robert Bruce fautore della Guerra di indipendenza scozzese contro l’Inghilterra. Fondare un ordine detto di Heredom ossia “ordine degli eredi”in quanto pare vi aderissero vari ex templari, o loro discendenti rifugiati in Scozia.

A questi segui poi un’altra di marca pseudo templare fondata nel 1450 da Giacomo II di Scozia, tale Ordine sarebbe stato retto  per diritto ereditario dal principe che occupava il trono di Scozia e dai suoi successori In virtù di una  Bolla di costituzione del detronizzato Carlo Eduardo Stuart rifugiatosi nel 1747 in Francia per testimoniare la sua riconoscenza a pseudomassoni che lo sostennero, il deposto sovrano pare avrebbe istituito un Capitolo dei “Rosa Croce dell’Heredom di Kilwinning”, identificato successivamente con il nome di  “rito di Scozia Jacobita”

Il Grand’Oriente di Francia si rifiutò di riconoscere l’Ordine di Heredom Kilwinning o Jacobita ciò non toglie che l’Ordine ebbe uno sviluppo, né cessò di esistere, tanto che nei primi anni dell’ottocento si contavano oltre circa una trentina di  Capitoli sparsi un po’ dovunque, pare anche in Italia.

Nascita della massoneria in America

La già intricata storia di sistemi e rivendicazioni si amplia e complica  nel 1761.quando  Stefano Morin, fu delegato dal Consiglio dei Sovrani Principi Massoni, sedente a Parigi, di andare in  missione in America per  propagare il “Rito Scozzese di Perfezione”. Sbarcato a San Domingo, il Morin incaricò  Moise Hayes e Francken, il primo, di fondare delle Logge in America del Nord, il secondo, nella parte Sud del continente.

Hayes fondò a Boston una Sublime Loggia di Perfezione, della quale divenne Gran Maestro, incaricando, poi, Isacco Dacosta, di fondarne una seconda Gran Loggia a Charleston, nella Carolina del Sud della quale divenne  Gran Maestro Giuseppe Myers. Le due Obbedienze massoniche di Boston e di Charleston, a loro volta, crearono numerose logge nel Nord America dandosi il nome di Madri Logge del Mondo unite.

I fratelli americani non accettano pero i diversi sistemi confusamente operanti in Europa  tanto che proclamano una dieta a Charleston, nel 1801, prendono a base le costituzioni attribuite a Federico II di Prussia che aveva dato vita al Rito Scozzese Antico ed accettato formato da 33 gradi, ponendo le basi per il “Grande Accampamento” e la costituzione di un Supremo Consiglio mondiale.

Da qui nella Massoneria ebbe inizio un vasto movimento riformatore che tendeva ad appianare i contrasti sorti tra il Grande Oriente di Francia e il Sistema Scozzese nato in Charleston.

Ed è in questo stesso periodo, risorgono le diatribe fra l’Ordine dei Templari ed il Templarismo Massonico ed da allora che vi fu e vi è una specie di guerra fra le due istituzioni, con prese di posizione in favore dell’una o dell’altra, ma utili a nessuno dei due organismi,dando solo spazio a diffamatori ed oscurantisti, questa  bagarre produceva un vuoto, che la gerarchia ecclesiastica cercò di occupare per soffocare lo spirito praticato dalla vera massoneria ossia, il “diritto del libero arbitrio”

il pensiero di  J.G. Findel.

Secondo lo storico della Massoneria  Findel, ci sono state delle menzogne che  nate da  invenzioni  di rapporti intercorrenti tra Massoneria e Cavalleria, tra Massoneria e Crociate tra le quali l’Ordine del Tempio La tendenza di rivestirsi di templarismo, non fu solo di una Massoneria che potremmo considerare deviata dai suoi fondamenti, il nome del tempio fu ripetutamente preso a prestito sostiene Findel, da mistificatori oltre che da nobili, non certo in buona fede come ad esempio il  Principe Enrico il Navigatore proclamato primo Gran Maestro degli “antichi Templari del Portogallo”, che avevano mutato il loro nome in quello dei “poveri  cavalieri di Cristo”, e trovò numerosi aderenti fra i Massoni stessi ed arrivando a costituire anche a  Parigi una Comanderia che, distribuendo in mezza  Europa  priorati e benefici dietro lauti compensi, finché il raggiro non venne fermato dal Governo Francese.

Il pensiero di Oswald Wirth

Analizziamo a questo punto quanto riportato da Oswald Wirth  che recita: ” la costituzione di una società conforme ai principi nazionali, in modo da assicurare all’umanità il suo perfetto sviluppo”  un naturalismo che non piacque alla Chiesa di Roma che sanzionava il suo avvertimento per mezzo della Bolla di Clemente XII : “In  eminenti apostolatus  specula” del 28 aprile 1738 seguita da altri documenti di condanna  fra i quali la Bolla  “Providas romanorum Pontificum” di  Benedetto XIV del 18  maggio 1751.

In occasione del Convento di Wilhemsbaden del 1782, Joseph de Maitre, nella sua memoria  indirizzata al duca di Brunswick, Gran Maestro della “Stretta Osservanza”, ripudiò energicamente  l’identità fra Massoneria e Templarismo.

In conclusione riportiamo:

“La  favola della Massoneria  come creazione templare fu predicata da un certo abate Robin nelle sue Recherches sur les initiations anciennes et modernes” e da padre Maimourg, che parla di Massoni  come di una società formatasi nell’ora della conquista della Terra Santa”.

In un dialogo tra il gesuita Joseph Berteloot e Albert Lantoine, grande massone, che sosteneva di non credere al rifugio dei Templari in Scozia e confutando in blocco tutte le divagazioni derivanti dalle opere del Dupuy e dal Gurtler ostili alla Massoneria e dalla “difesa della Massoneria” annessa alle costituzioni di Anderson nell’edizione del 1738, difesa da cui si fa derivare un manuale massonico che contempla il pensiero che va dagli Esseni a Pitagora ed comprendendo le pratiche dei Kabalisti,

Per cui sorgeva una massoneria composta in logge operative e speculative, per cui tutto ciò che della Massoneria si accosta ai Templari è per Lantoine pura immaginazione  e parto di fantasia, come il voler trovare un rapporto fra la casa di Salomone, di Bacone, di Verulan e il Tempio che i Crociati avrebbero voluto edificare in Terra Santa.

Il giudizio degli scrittori del tempo e di quelli successivi si presenta  vario e soprattutto discorde i loro sforzi per dimostrare la verità o la falsità della derivazione templare della Massoneria portano talvolta a strani paradossi. Sta il fatto che le due organizzazioni hanno ben poco in comune anche se taluni per tornaconto personale tendono ancora oggi a confondere le cose.

g.m.s. ———————-

G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

Rispondi

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: