Monthly Archives: marzo, 2012

Cultura 0

Nella sua incarnazione economica il megalomane agisce attraverso la pervasività delle sue idee, non ha un programma politico, né un partito, niente credo, o sacre scritture. La verità, la giustizia, la pace e la convivenza con gli altri non conta le sue idee sono volte al profitto, al denaro, che in modo inconscio governano la sua vita.

Quindi emerge che l’uomo che adora il proprio potere, il megalamane, non tollera che qualcun altro possa essere alla sua altezza.

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Cultura 0

La filosofia moderna possiamo sostenere sia in parte nata col dubbio cartesiano, ma la legittimazione di questo dubbio (che di per sé è incapace di vera positività, in quanto, se portato all’estremo, conduce al nichilismo) era relativa alla crisi della Scolastica. Di fatto Cartesio dovette andare oltre al dubbio.
Oggi la filosofia ripropone il tema del dubbio e del relativismo ontologico. Sorge però un dubbio nei confronti della stessa esperienza “borghese”, cioè dei suoi valori, ma è un dubbio di comodo, poiché, di fatto, non impegna l’esperienza a cercare un’alternativa.

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Politica 0

…L’aria e il cielo sono intrisi di segnali elettronici. Intercettarli è facile come raccogliere la pioggia con un secchio. Numerosi cittadini con la fedina penale immacolata, a loro insaputa sono schedati elettronicamente, grazie ai prodigi di un braccio supersegreto dell’ex Sismi, specializzato in spionaggio d’ogni genere e guerra elettronica. E’ tutto documentato nei fascicoli personali: dalle credenze religiose a quelle politiche, fino alle attività professionali e del tempo libero. Siamo controllati e sorvegliati da tempo a nostra insaputa. Il presidente del Consiglio Monti, se non fosse troppo distratto dalle pressioni estere, dovrebbe informare subito le Commissioni parlamentari competenti Affari costituzionali e Difesa…

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Cultura 0

I pregiudizi razziali in senso stretto, come coscienza della superiorità “biologica” della propria “razza”, si sono sviluppati nell’epoca moderna, alla fine del XVIII sec., per giustificare una politica nazionalistica e colonialistica.
Nei confronti degli schiavi negri, nei primi tempi del colonialismo, gli europei avevano un disprezzo legato alla condizione sociale e non al sangue. Il nero non veniva considerato di per sé inferiore al bianco, anche se l’arretratezza scientifica e tecnologica veniva usata per sottomettere le popolazioni non-europee.

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