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Storia-la casa di Abramo

10 marzo 2010 10.689 Visite Nessun Commento

ZigguratLa Ziqqurat di Ur è un monolite religioso costruito nel 2550 a.C. durante la Prima dinastia di Ur (2550-2340 a.C.) stabilita dal re Mesannepada (o Mesanepada, Mes-Anni-Padda), il cui nome appare sulla lista dei re, oltre ad essere menzionato come figlio di Meskalamdug su un manufatto ritrovato. Durante questa dinastia, forse proprio a opera di Mesennepada, fu costruita la prima ziggurat distrutta poi dagli Accadi. Il re Ur-Nammu della 3° dinastia più o meno nel 2100 a.C. fece costruire una nuova ziqqurat sulle fondamenta di quella precedente.

Storia

La ziqqurat era in onore del dio della luna Nanna (o Nannar) e alla sua paredra Ningal. Intorno ad essa si trovava un recinto sacro in cui c’erano un piccolo tempio-tesoriera, un palazzo e la casa della sacerdotessa. La base della ziqqurat misura 62,5×43 metri e l’altezza quasi 21 metri. Come le altre ziqqurat è una piramide a gradoni. L’altezza dei piani diminuisce progressivamente, il più basso è di 12 metri, il mediano di 5, il più in alto di 3. Le pareti, invece di alzarsi verticalmente, si inclinano molto verso l’interno, suggerendo l’idea del moto ascensionale.

Per creare un armonioso legame tra i piani tre scalinate, ognuna di 100 gradini convergono sotto una torre di guardia a forma di cupola. Le scalinate laterali erano riservate ai civili, mentre la scala centrale poteva essere percorsa solo dai sacerdoti. Le pareti sono leggermente curvate per evitare l’effetto ottico che esse si pieghino verso l’interno. Il tempio di Nanna si trovava in cima. Il materiale con cui è stata costruita è il mattone. Qua e là si notano delle piccole fenditure che permettono all’acqua piovana di drenare all’esterno.

I mattoni erano saldati con bitume naturale estratto da una città, situata a nord di Bagdad, che veniva trasportato qui via fiume (Eufrate) che scorreva a circa 2 km di distanza ed era utilizzato per traffici e commerci. Attualmente il fiume scorre a 15abramo km nella città di An nassisy ha

Accanto allo Ziggurat si trovano i resti delle tombe reali, procedendo oltre incontriamo le fondamenta di quella che è stata definita “LA CASA DI ABRAMO”. La genesi (da 11,26 a 25,11) ci racconta che Abramo era originario di UR dei Caldei che era stanziata nella bassa Mesopotamia vicino al corso inferiore dell’Eufrate dove appunto si trova UR.

ricostruzione di una antica casa di UR

 Per Diodoro Siculo, la ziggurat era un osservatorio astronomico, mentre per altri era un monumento funebre vuoto, innalzato in onore del re degli dei, Marduk.

Sull’ultimo piano ,un tempietto accoglieva il dio, quando questi scendeva dal Cielo. Qui, spesso, la figlia del re si univa in matrimonio con un dio, di solito Sin, allo scopo di assicurare la fertilita’della terra e degli uomini e dava inizio alle feste del nuovo anno.

Per I Sumeri gli Dei scendevano tra gli uomini, mettendosi spesso al loro livello e condividendo la loro vita. Le ziggurat divenivano il luogo scelto dagli Dei, per scendere dal cielo nella loro dimora terrene.

Piu’ oltre si trova il palazzo reale: all’ingresso una statua del re Ur che ha dato il nome alla città. La statua reca sul capo un cesto a significare che il re partecipava alla costruzione del palazzo; la statua si trova ora nel Museo di Bagdad. Nel palazzo sono state trovate due “bandiere” una della pace e una della guerra, in cui sono ritratte figure in madreperla e lapislazzuli ed il cui uso e’ incerto.

All’interno si accede da un unico ingresso e si giunge ad una sala, dove una grossa pietra con un incavo costituiva il cardine su cui si articolava la porta. Una piccola stanza, situata ad un livello superiore, era forse il bagno, vista la presenza di una canalizzazione per lo scarico delle acque. Su alcuni mattoni si evidenziano iscrizioni in cuneiforme.

Si giunge poi alle tombe regali, strutture scavate a circa 5 metri di profondità con particolari aperture a triangolo, che immettono nella camera dove era sepolto il re con i suoi servi e le sue guardie; un’altra tomba conteneva circa settanta corpi.

All’interno sono state ritrovate un’arpa d’oro e una d’argento che adesso si trovano esposte presso il British Museum di Londra. La tomba della regina Shub-Ad, la cui statua si trova anch’essa al British Museum di Londra, è crollata. Nelle vicinanze lle-rovine-di-ur-e-sullo-sfondo-la-ziqqurat-wikie tombe di gente comune, che potevano contenere comunque i corpi di consanguinei.

Attorno alla Ziggurat, al palazzo reale e alle tombe correvano le “mura nascoste”, oltre a queste una cinta muraria piu’ recente e piu’ ampia. Dopo un breve cammino troviamo la “Casa del Profeta Abramo”. Una casa di circa 27 stanze, di cui solo la pavimentazione e il sistema di drenaggio sono autentici. Al centro dei cortili un foro cilindrico raccoglieva acqua piovana; lungo il cilindro una serie di piccoli fori facevano sì che l’acqua si disperdesse nel terreno circostante. Le stanze prive di finestre prendevano luce dai cortili interni. In una stanza la particolarità di scaffali in muratura, posti in un angolo.

Al ritorno verso lo Ziggurat un nuovo scavo mette in evidenza le varie inondazioni e si possono anche notare i tubi di drenaggio, circondati da ciottoli, che impedivano alla sabbia di ostruire i forellini posti lateralmente sul tubo di drenaggio stesso.

elab-da g.m.s.

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