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Sublime Principe del Real Segreto.

21 Aprile 2009 1,230 Visite 2 Commenti





“Sublime principe del real segreto”

Nel mondo anglosassone, dove la massoneria ha avuto il maggior sviluppo, gli aspetti caritatevoli e protettivi della fratellanza massonica hanno contribuito all’istituzione di centri per la cura dei propri affiliati anziani e non autosufficienti, delle loro vedove e degli orfani, e di scuole per i loro figli. Caratteristiche della fratellanza massonica sono la volontarietà e la subordinazione degli obblighi nei confronti degli altri affiliati ai propri doveri verso Dio, verso la patria e verso la famiglia.

In Italia, negli anni della restaurazione e delle cospirazioni risorgimentali, la massoneria viene assimilata  alle società segrete,dei carbonari come degli adelfi, impegnate nella lotta per la libertà e l’indipendenza sono considerate sue emanazioni, negli anni successivi all’unità d’Italia vi aderirono invece molti uomini politici, tra cui Giuseppe Garibaldi. Per il diritto italiano la massoneria non è illegale. Per il diritto canonico, l’appartenenza alla massoneria è vietata, data l’inconciliabilità dei principi cattolici con quelli massonici.

Stralcio del rituale di  iniziazione al grado massonico, detto del “Sublime Principe del Real Segreto”.

nel nome di:CONFUCIO, il Saggio che diede alla Cina la sua dottrina morale, cento volte più preziosa della sua civiltà materiale.
La mia dottrina tutta intera consiste nell’insegnare la rettitudine del cuore e l’Amore per il prossimo. Esiste una regola universale di contegno, essa è racchiusa nella parola “Reciprocità”. Sono stato il primo che ha formulato la massima: Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso. Ho anche detto:Venera gli spiriti, ma tienili a distanza. Tu che non sei capace di servire gli uomini, come potresti servire gli Dei? Tu che non conosci la vita, come potrai conoscere la morte?.

nel nome di:ZARATUSTRA; ho insegnato agli Arii della Battriana a respingere le idolatrie per adorare il Signore onnisciente – Ahura Mazda – simile di corpo alla Luce e di spirito alla Verità. Invano le potenze dell’oscurità e della menzogna contendono il mondo alle potenze della Luce e della Verità: alla fine vinceranno queste. Il tuo dovere è di accelerare la venuta di questo giorno, secondando l’opera di Ahura Mazda, con buoni pensieri, buone parole, buone azioni. Il guerriero che con il suo coraggio respinge il nemico, il contadino che fa crescere il grano, colui che si crea una famiglia e dona una veste a chi è nudo, colui che distrugge Ahriman negli animali nocivi, questi sono coloro che avvicinano l’avvento della legge di Ahura Mazda più che se offrissero mille sacrifici.

nel nomedi: GOTAMA IL BUDDHA. Ho rinunciato ai privilegi della nascita e della ricchezza: ho anche rinviato il mio passato al Nirvana al fine di proseguire i miei sforzi in vista di aprire agli uomini la via che porta all’estinzione della sofferenza. Questa via è il disinteresse e l’altruismo.
Tu non ucciderai essere vivente. Non ruberai le cose d’altri. Non commetterai adulterio. Non mentirai. Ti asterrai dal bere liquori inebrianti. Renderai il bene per il male.
La generosità, la benevolenza e l’abnegazione sono per il mondo ciò che è l’asse per il carro. La mia legge è una legge di grazia per tutti.

nel nome di: MOSE’, il salvato dalle acque. Ho scorto nel roveto ardente il Dio che nè Abramo nè Giacobbe-Israele hanno conosciuto sotto il suo vero nome: l’Eterno. Ho tratto dalla schiavitù i figli di Israele; li ho condotti al limitare della Terra promessa e ho loro comunicato, sul Sinai, i comandamenti che hanno costituito il fondamento della morale giuridica e cristiana.
Tu non venererai che il Dio unico e non inciderai mai immagini a sua somiglianza. Rispetterai il giorno del riposo. Non giurerai invano. Onorerai tuo padre e tua madre. Non commetterai fornicazioni. Non ruberai le cose d’altri. Non presterai mai falsa testimonianza. Non desidererai nè la donna nè le ricchezze del tuo prossimo.

nel nome di : ERMETE TRISMEGISTO, il tre volte Grande, il possessore della Scienza dell’antico Egitto. Felice colui che alla sua entrata nel mondo sotterraneo potrà dire al suo cuore, secondo l’antica formula del Libro dei Morti: O mio cuore, non pesarmi davanti al Dio del Giudizio. Io non ho nè ucciso nè tradito. Non ho tormentato la vedova, non ho allontanato il latte dalla bocca dei bambini lattanti. Non ho fatto piangere. Non ho mentito davanti al tribunale. Non ho fatto eseguire ogni giorno ai lavoratori più lavoro di quanto dovevano fare. Non sono stato nè negligente nè vizioso. Non ho portato danno allo schiavo nello spirito del Maestro. Non ho bastonato alcuno. Non ho alterato le misure del grano e non ho usurpato sui confini dei campi. Mi sono conciliato Dio con il mio Amore. Ho dato pane all’affamato, acqua all’assetato, delle vesti a chi era nudo, una barca a chi era fermo nel suo viaggio.

nel nome di: PLATONE, il discepolo di Socrate. Ho insegnato agli uomini a conoscere sè stessi. Ho loro scoperto il mondo delle idee pure e delle realtà eterne. I nostri sensi non possono percepire che le ombre della realtà, cioè dei fenomeni e delle leggi. Ma queste leggi ci rivelano, nel regno dello spirito come nel regno della fisica, una crescente tendenza verso il Vero, la Bellezza ed il Bene, questa triplice interazione del Divino. Agli estremi limiti dell’Intelligibile risiede l’idea del Bene.
Non bisogna dire che la giustizia consiste nel fare il bene ai propri amici e del male ai nostri nemici. Il giusto è colui che vive in perfetta armonia con sè stesso, con i suoi simili e con l’ordine dell’Universo.

nel nome di: GESU’ DI NAZARETH. Colui che diede la sua vita per la salvezza degli uomini.
Venuto per completare e non per abolire la Legge, ho proclamato il diritto della coscienza di essere intermediaria nei suoi rapporti con il Padre celeste.
Alla Samaritana ho detto: Verrà il giorno in cui non si adorerà più il Padre nè a Garizim nè a Gerusalemme, ma dove gli adoratori lo adoreranno come vuole l’essere, in spirito e in Verità.
Ai Farisei ho risposto: Amare Dio con tutte le forze e il prossimo come sè stesso, questa è la Legge dei Profeti; non vi è altro comandamento più grande.
A coloro che mi domandavano la via verso il Regno dei Cieli ho dichiarato:Cercate innanzi tutto la Giustizia e li resto vi verrà dato in sovrappiù.

nel nome di:MAOMETTO, il Profeta per eccellenza dell’Islam. Dio è Dio e non vi è altro Dio.
Allah impone la giustizia, la benevolenza, la generosità. Egli comanda di istruirti. I Saggi sono gli eredi dei Profeti. La santità non consiste nel volgere, nella preghiera, il tuo volto verso l’Oriente o l’Occidente, ma nel fare, per amore di Dio, la carità agli orfani, ai poveri, agli stranieri.
Nessuno può essere chiamato un vero credente se egli non desidera per il suo fratello ciò che desidera per sè stesso.

Io sono colui che attende il domani cosi come: Gli ebrei attendono il Messia, i Mussulmani il Madhi, i Cristiani millenaristi il Cristo della seconda venuta, i Buddhisti il prossimo Buddha, gli Indù l’incarnazione di Vishnù che si incarna di età in età per il trionfo dei buoni e la distruzione dei cattivi.Io sono colui la cui catena ermetica non è stata mai spezzata.
Voi avete osservato la rimarchevole concordanza di insegnamenti formulati dai fondatori di religioni e dagli organizzatori delle Civiltà annoverate nella storia.
Altre guide sorgeranno ancora che segneranno con la loro forte impronta l’ascesa dell’Umanità. Ma, malgrado la varietà delle loro rivelazioni, sappiate che essi vi terranno lo stesso linguaggio perchè ciò risponde ai bisogni universali e alle permanenti aspirazioni della natura umana.
Siate tolleranti perchè nulla può definire il Grande Architetto dell’Universo. Cercate la Verità, praticate la Giustizia ed amate il vostro prossimo come voi stessi, tale è la via del Dovere, la sola via di Salvezza.

” Di la verità,pratica la giustizia,pensa con rettitudine.
Agisci verso gli uomini,come vorresti che gli uomini agissero verso di te.
Ama il tuo prossimo. Non fare assolutamente il male,opera il bene. Lascia parlare gli uomini,il vero culto consiste nei buoni costumi e nel praticare le virtù. Fai il bene,per il bene in se stesso. Ama i buoni,compatisci i deboli,fuggi i cattivi,non odiare nessuno. Parla sobriamente con i grandi,prudentemente con i tuoi pari,sinceramente con gli amici,dolcemente con i piccoli,teneramente con i poveri. Non adulare il tuo fratello,è un tradimento e se tuo fratello ti adula,attento che non ti corrompa.
Ascolta sempre la voce della tua coscienza, essa è il tuo giudice. Conforta i poveri,ogni gemito che la tua durezza arrecherà loro sarà una maledizione che ricadrà sul tuo capo Rispetta lo straniero viandante, aiutalo,la sua persona è sacra per te. Evita le discussioni,previeni le offese,obbedisci sempre alla ragione. Sii contento ovunque,di tutto e con chiunque,pur chè l’onore non vi sia contrario. Se ti vergogni del tuo stato,è orgoglio .Rifletti: non è affatto il posto che onora l’uomo,
ma la maniera con cui lo occupa. Osserva ed imita leggi e traine vantaggio,rifletti e

 lavora. Rallegrati nella giustizia,corrucciati contro l’ingiustizia,soffri senza compiangerti.
Non giudicare leggermente le azioni degli uomini,loda poco e biasima ancor meno,
pensa che per ben giudicare gli uomini,bisogna sondare gli animi e scrutare le intenzioni.
Rispetta le donne,non abusare mai della loro debolezza,muori piuttosto che disonorarle.
Se diventi padre o madre, rallegrati,ma comprendi l’importanza della tua missione.
Sii per tuo figlio un protettore fedele,fa in modo che:fino ai dieci anni, egli ti tema,
fino ai venti anni, ti ami,fino alla morte ti rispetti. Fino a dieci anni sii il suo maestro,
fino a venti anni, suo padre o sua madre,fino alla morte, suo amico.
Pensa a dargli dei buoni principi,più che delle belle maniere.Ch’egli ti debba una rettitudine illuminata non una frivola eleganza. Fanne un uomo onesto,non un uomo abile! “

 


elaborato da g.m.s.


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2 Commenti »

  • davide ha detto:

    “Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
    Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.”

    MATTEO 7 vv 6-7-8

    A buon intenditore …

  • Giuseppe ha detto:

    In Pietro si legge: …. se dopo aver fuggito la corruzione del mondo per mezzo della conoscenza, ne rimaneste ancora una volta vinti, la vostra condizione diverebbe peggiore di prima, meglio serebbe per voi non avere conosciuto la giustizia, voltare le spalle all’insegnamento datovi, vale bene il proverbio: il cane sazziato ha vomitato e la scrofa lavata è tornata al nel suo brago.
    so che forse non è facile da intendere ma se siete sul piano di questa iniziazione ben dovrete capire, viceversa scusate il mio dire, comunque un t.f.saluto Giuseppe

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