Pesci

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PESCI
segno di acqua

Segno negativo, è l’ultimo del triangolo d’acqua, quindi è acqua in risoluzione. Il sole entra in questo segno alla fine di febbraio,quando le ultime vestigia dell’inverno sono scomparse e la natura si prepara lentamente a cominciare un nuovo ciclo.
Nettuno lo governa, ma prima del 1846, data della sua scoperta, il pianeta dominante era Giove. Il segno dei Pesci costituisce l’ultima fase lungo la strada dell’evoluzione umana attraverso i dodici segni zodiacali; l’uomo continuerà la sua via, ricominciando il ciclo, ma, questa volta, in una spirale più elevata.
Nel segno dei Pesci, la risoluzione della forma così come i limiti fra l’io e il non io si disgregano interamente: mentre sotto l’Acquario continuamente si influenzavano a vicenda, sotto i Pesci scompaiono dalla coscienza. Dal punto di vista del mondo materiale, questa non dipendenza della forma è vista come sacrificio e morte, mentre dal punto di vista spirituale ciò significa liberazione e nascita in nuove e più vaste prospettive.
Sotto quest’ultimo segno, le esperienze raccolte durante il cielo che si conclude, sono astratte, i contenuti vengono separati dalla loro forma concreta, e resta soltanto l’essenza dell’esperienza. Le caratteristiche del segno Pisces sono, di conseguenza, sintesi, risoluzione e liberazione. Il mistico entra in questa categoria quando abbandona il mondo fenomenico e, volgendo lo sguardo verso l’interiorità, s’immerge nell’elemento primordiale di tutte le cose, dal quale egli stesso è nato.
Qui il cerchio si chiude: la vita, venuta in altri tempi dall’oceano primordiale, ritorna ora all’oceano primordiale, più cosciente, più ricca di esperienza.
Non c’è dunque da stupirsi che Nettuno sia stato eletto il signore di questo segno d’acqua; Giove, il signore precedente, certamente esprimeva la generosità, la misericordia e gli aspetti educativi dei Pesci, ma è stato necessario che venisse scoperto il pianeta Nettuno per trovare una spiegazione all’ardente desiderio di sacrificio dell’ego e alla risoluzione nel mare della vita del mistico dei Pesci. Il segno è stato, all’origine, illustrato con un pesce o con Giovanni, l’uomo-pesce; tuttavia, in Mesopotamia, veniva rappresentato sotto forma di cintura, di linea o di corda che legava due pesci che nuotavano in direzioni opposte.
Si è combinato quest’ultima idea con il segno cinese dello Yang e dello Yin: illustrazione dell’equilibrio assoluto e dell’eterno gioco fra il principio maschile e il principio femminile nell’ambito dell’unità rivelata. Simbolizza la persona compiuta di quest’ultimo segno zodiacale, e la cintura che collega le due parti è composta dai dodici segni zodiacali che sono stati percorsi Il pesce rosso che rappresenta la parte attiva della persona si rivolge verso il basso, volendosi immergere nel suo mondo interiore; il pesce blu la parte passiva, rappresenta invece il mondo esteriore: l’uomo che non è più interessato al mondo fenomenico, lo percepisce ormai come irreale.
L’unica realtà per lui è il regno infinito degli oceani primordiali del suo mondo interiore. In alto a sinistra, si trova il segno di Nettuno; in alto a destra, quello di Giove, in basso, in centro, il simbolo dei Pesci.
G.M.S.

G.M.S. conosciuto dagli amici come Gianca-ex incursore di Marina, laureato in scienze politiche. Ha viaggiato molto in Africa francofona, Medio Oriente e Sud America, oggi in pensione, si occupa di tematiche escatologiche e sociali ma conserva l’amore per i viaggi e nuove conoscenze.

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